IL RUOLO DEL LETTORE
LETTORE MODELLO E AUTORE MODELLO
Negli anni Settanta del Novecento alcuni narratologi (per lo più semiologi e critici letterari) hanno rivolto la loro attenzione allo spazio che separa, da un lato l'autore anagrafico dal narratore, dall'altro il lettore reale dal narratario. È da questi studi che nascono le nozioni di Lettore Modello e di Autore Modello.
La messa appunto di queste nozioni avviene per gradi. Dapprima, i ruoli che vengono assegnati sono in gran parte assimilabili a quelli di narratore/narratario e di enunciatore/enunciata rio . Tuttavia, nel corso di alcune analisi di testi specifici, la figura del Lettore così come la figura dell'Autore si caricano di attributi spiccatamente interpretativi.
Per esempio, nella sua analisi della letteratura fantastica, Todorov , individua la caratteristica distintiva di certi racconti "fantastici" nello stato di esitazione in cui questi gettano il proprio lettore, che si trova praticamente in bilico tra il credere e il non credere. In un racconto fantastico generalmente il mondo narrativo rappresentato è riconosciuto come il nostro; in questo mondo avviene qualcosa che sembra violare le leggi scientifiche accettate. A questo punto sta al lettore trovare una spiegazione naturale, scientificamente provata, a questa serie di eventi, oppure semplicemente credere all'esistenza di nuove leggi che governano la natura. Nel primo caso, il fantastico si risolve nello strano ; nel secondo, nel meraviglioso . La caratteristica distintiva della lettura fantastica è quindi, per usare una terminologia freudiana, l'effetto perturbante . L'analisi di Todorov prosegue anche sotto questo aspetto, ovvero egli cerca di comprendere quali siano i mezzi che portano alla realizzazione di questo effetto. Nota che, utilizzando una narrativa in prima persone e più precisamente facendo coincidere il narratore con uno dei personaggi della storia, il quale si pone domande e viene assalito dai dubbi, il lettore è portato a rispondere egli stesso a quelle domande poiché avrà quegli stessi dubbi. Ovviamente però è sempre possibile che un personaggio nella storia farnetichi e quindi il lettore non è tenuto a credergli. In sostanza, ciò che porta alla luce Todorov nelle sue analisi è come le strategie narrative possano influenzare la costruzione dell'universo narrativo che il lettore è chiamato ad attivare.
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