DESCRIZIONE DELLA SOCIOLOGIA
La sociologia nasce come materia di studio nel XIX secolo, in risposta ai cambiamenti che coinvolgevano la società in ogni sua parte: la nascente rivoluzione industriale infatti, stava determinando una massiccia trasformazione, con una conseguente disgregazione dei rapporti sociali e di una trasformazione della visione dell'uomo all'interno di essa. Il compito che si prefiggevano i primi sociologi, quindi, era quello di capire quali fossero le nuove dinamiche che animavano la comunità umana cercando, nel contempo, di prevenire la disintegrazione.
Il termine sociologia viene coniato dal filosofo francese Auguste Comte, considerato il padre della disciplina, per indicare «la scienza di osservazione dei fenomeni sociali». Questa disciplina però non nasce dal pensiero di un unico autore ma fa riferimento a un retroterra culturale profondo.
E' necessario perciò considerare il contributo indispensabile di tutte quelle conoscenze anteriori che sono confluite nel suo campo, attraverso una rielaborazione operata in base ai nuovi bisogni.
La sociologia si colloca tra le scienze e ha come oggetto di studio la società, e per questo può essere definita la scienza della società .
Il concetto di scienza va però inteso non come momento finale del raggiungimento di evidenze e quindi di «certezze» matematiche e misurabili, com'era secondo il pensiero della scienza classica, ma nel senso moderno di probabilità e di ripetizione costante di certi comportamenti. Proprio grazie a questo slittamento concettuale, alla sociologia è stato riconosciuto il suo status scientifico.
Continua »