Sociologia di Bagnasco, Barbagli e Cavalli: riassunto

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riassunto libro, capitolo per capitolo, del "Corso di Sociologia" di Bagnasco, Barbagli e Cavalli (45 pagine formato doc)

SOCIOLOGIA DI BAGNASCO, BARBAGLI E CAVALLI RIASSUNTO - Riassunto di sociologia. Capitolo 1 (LE SOCIETA PREMODERNE) - Cacciatori – raccoglitori: Società basate sulla raccolta  (donne) e sulla caccia (uomini).
Prevalentemente nomadi, senza capo a parte che per difendere il territorio. Figura di valore: sciamano che era capace di cacciare gli spiriti.
Coltivatori- orticoltori: Con loro si ebbe l’innovazione della coltivazione. Non più nomadi, ma stabiliti in un territorio, fino a quando tale terreno aveva le risorse disponibili. Le aree si allargano sempre di più quindi nascono le guerre. A tal punto la coltivazione spettava alle donne, mentre gli uomini si dedicavano ad attività militari. Il capo di queste società è spesso un capo militare.
Pastori: Con queste società nacque l’addomesticamento degli animali, quindi l’uomo ebbe più controllo dei processi naturali. Poche erano le società che vivevano di solo allevamento.
Molte praticano anche forme di coltivazione e altre praticano forme di baratto con società di coltivatori.

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RIASSUNTO LIBRO CORSO DI SOCIOLOGIA: BAGNASCO BARBAGLI CAVALLI - Agricoltori: Con loro nasce una innovazione tecnologica importantissima, l’aratro. L’aratro va a sostituire le zeppe e i badili dei coltivatori, che scavavano la terra troppo superficialmente. L’aratro, oltre a essere molto più veloce, soprattutto quando cominciarono a farlo trainare da animali,  permise che un terreno riuscisse a dare una quantità di prodotto fino a 40 volte superiore a prima. L’agricoltura incomincia a produrre un surplus, ossia più prodotti alimentari di quelli che si hanno bisogno.

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ELEMENTI DI SOCIOLOGIA, BAGNASCO BARBAGLI CAVALLI: RIASSUNTO - Feudalesimo: Con la caduta dell’impero Romano, tutto cambia. Le città si spopolano, la popolazione si disperde nelle campagne, gli scambi via male non sono più possibili perché infestato di pirati. In risposta a tutti questi processi, nasce il feudalesimo.
Il feudo è un pezzo di terreno sulla quale comanda un signore feudale, chiamato feudatario.
Questo feudatario è spesso un cavaliere che ha il compito di proteggere il sovrano che a sua volta gli da il terreno. Ogni feudatario, poi amministra e gestisce la sua terra e gli schiavi che ci vivono sopra a suo piacimento.
Questa economia, chiamata economia curtense è un economia chiusa perché riesce a mantenersi in moto autosufficiente.

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RIASSUNTO DEL LIBRO ELEMENTI DI SOCIOLOGIA DI BAGNASCO BARBAGLI CAVALLI - Capitolo 2 (LE ORIGINI DELLA SOCIETA MODERNA IN OCCIDENTE). La nascita del capitalismo: Il capitalismo va a sostituire il feudalesimo. Formato dai detentori del capitale (fabbriche, macchinari), e dai lavoratori, che prestano la loro forza lavoro in cambio di un salario.
Karl Marx da una definizione di Capitalismo che si può dividere in 4 elementi:
-    Il capitalismo è un economia di scambio, in particolare una economia monetaria
-    Sul mercato non si scambiano soltanto merci, ma anche prestazioni lavorative tra i capitalisti e i proletari
-    Gli obbiettivi dei capitalisti sono quelli di accumulare profitto come fine in se, e nel suo reinvestimento.
-    L’organizzazione della produzione deve essere fondata su criteri di razionalità economica.