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leonardo da vinci e dama con l'ermellino (2 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastella Appunto inviato da callu85

Nato a Vinci (Firenze) nel 1452 Dal 1467 al 1476 approfondì la sua formazione artistica presso la bottega del Verrocchio a Fir Nato a Vinci (Firenze) nel 1452 Dal 1467 al 1476 approfondì la sua formazione artistica presso la bottega del Verrocchio a Firenze, interessandosi anche di matematica, meccanica e ingegneria. Nel 1482 fu chiamato a Milano da Ludovico il Moro; durante il soggiorno dipinge alcuni dei suoi capolavori (la Vergine delle rocce e l'Ultima cena). Dopo la caduta di Ludovico nel 1499, Leonardo lavorò presso varie corti italiane: Mantova, Venezia, Firenze, Roma. Durante questi anni dipinse capolavori come la Gioconda. Leonardo amava definirsi “omo sanza lettere”: conosceva superficialmente il latino, ignorava completamente il greco e aveva appreso la maggior parte delle sue cognizioni attraverso i volgarizzamenti delle opere più importanti e attraverso l'aiuto di amici, il matematico e filosofo Pacioli e il medico Marcantonio della Torre. Si interessò soprattutto di meccanica, fisica, anatomia, filosofia naturale e lasciò una enorme quantità di appunti (si calcolano 5000 fogli). Oltre agli appunti tecnici e ai progetti di trattati, Leonardo scrisse anche numerosi apologhi, aforismi e favole che testimoniano un gusto arguto e uno stile vivace. Giunto a noi grazie alla compilazione dell'allievo Francesco Melzi che si basò sui materiali del maestro, il Trattato della pittura è l'unica opera organica; si tratta di un grandioso tentativo di coordinare ogni scienza, ogni filosofia, ogni riflessione sulla scienza e sulla vita all'interno dell'ottica e delle esigenze del pittore. La `' Dama con l'ermellino'',è il ritratto della splendida Dama con la bianca bestiola che ha tenuto in agitazione per gli ultimi cento anni i più grandi critici d'arte di tutto il mondo. Riconosciuta solo nel 1900 come opera di Leonardo da Vinci, dopo quasi tre secoli d'ombra, ha ottenuto finalmente il riconoscimento e la fama che le spettano di diritto. Il ritratto, un tela di 54 x 39 cm risale al 1485 e fu eseguito da Leonardo da Vinci , come ammettono gli esperti dal principio del secolo. Leonardo da Vinci, nel 1482 fu inviato da Lorenzo il Magnifico alla corte sforzesca per compiere lavori di varia natura, pittura, disegni architettonici, opere di bonifica e di difesa e vi restò fino alla fine del secolo. Dopo il 1536 della `'Dama con l'ermellino'' si persero le tracce. Dopo tre secoli di silenzio, nel 1800 ritornò alla luce, scatenando i critici, specialisti e ricercatori di archivi, che dedicarono anni di ricerche per poter stabilire prima l'identità della Dama e poi la sua `' paternità'. Leonardo infatti, non firmava le sue opere né rivelava il nome delle persone ritratte. Oggi tutti sono d'accordo nel riconoscere nella `'Dama'' Cecilia Gallerani, l'amata di Ludovico Sforza, detto il Moro, duca di Milano. Per arrivare a questa conclusione, gli studiosi dovettero interpretare il ritratto nel modo in cui si risolvono i rebus su una rivista enigmi Continua »

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