I primi e documentati studi condotti nel campo delle probabilità risalgono al XVI secolo e sono riportati nel libro De ludo aleae, scritto da Gerolamo Cardano intorno al 1525 e pubblicato postumo nel 1663. Geniale fisico e matematico nonché illustre medico, Cardano fu anche un cultore di astrologia e, soprattutto, un accanito giocatore d'azzardo. Tale passione lo portò a dilapidare ingenti fortune; per questo, nonostante gli elevati guadagni ottenuti con intense e molteplici attività, condusse sempre una vita estremamente modesta. Più distaccato, ma non meno prezioso, fu il contributo apportato da Galileo Galilei con il trattato "Sopra le scoperte dei dadi", pubblicato intorno al 1630 Continua »