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Riassunto per l'esame di storia contemporanea: la Repubblica dall’antifascismo all’anticomunismo, partitocrazia, Italia tra centro e sinistra, crisi di sistema, compromesso storico (31 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da rosari

Questo libro si propone di riguardare il dibattito italiano nel partito di massa dalla nascita della Repubblica al 1978. In particolare, Lupo non vuole solo trattare le azioni dei partiti ma le ideologie e le “strategie argomentative” utilizzate dagli uomini politici, dai giornalisti e da tutti gli adepti di un partito. Questo perché il partito di massa si è mosso su due versanti: 1) come strumento per gestire l’accesso alla vita pubblica dei profondi strati popolari; 2) come potere oligarchico travestito con idee di libertà. Secondo Lupo, questi meccanismi sono partiti dalla fine della II Guerra Mondiale quando nacque la nuova Italia contrapposta a quella vecchia e fascista. I 6 partiti esistenti si legittimarono reciprocamente nel CNL (Comitato di Liberazione Nazionale) che si impegnò nelle lotte partigiane. Nel 1946 i tre partiti popolari più forti erano il PCI, il PSIUP e la DC e la loro forza non era solo nel numero degli iscritti ma nella loro ideologia e nel fatto che esistevano già prima della Repubblica (nel ’46 la Repubblica non c’era ancora). Continua »

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