San Marco San Marco ORIGINI E MATERIALI \ XI-XIV secolo Venezia Pietra, marmo, oro, pasta vitrea (mosaici) Arco, cupola, pilastro, volta \ Committente: Destinazione funzionale dell'opera: luogo di culto e di preghiera cristiana DESCRIZIONE TIPOLOGICA La pianta della basilica di San Marco presenta una forma a “croce greca”, circondata nella parte bassa da un eso-nartece (nartece esterno) e, ai lati della navata centrale, due navate laterali. Presenta delle enormi cupole in stile bizantino (cipolla), alle basi delle quali si trovano delle finestre di dimensioni ridotte che costituiscono la maggiore fonte di luce della basilica. L'interno è ininterrottamente ricoperto da mosaici, e la quantità d'oro all'interno è impressionante. DESCRIZIONE FORMALE La volumetria è paratattica, complessa e ordinata. La struttura della basilica presenta un asse di simmetria verticale. La facciata principale presenta ben cinque portoni, di cui quello più grande posto al centro porta all'ingresso direttamente, mentre gli altri quattro danno sull'eso-nartece Le superfici interne sono completamente ricoperte da mosaici, mentr le superfici esterne sono perlopiù ricoperte di bassorilievi. I caratteri stilistici hanno ispirazione bizantina. Il tetto è formato da grandi cupole a cipolla di ispirazione bizantina. L'interno è complesso e ordinato. Il colore all'esterno è prevalentemente bianco, mentre all'interno è quasi completamente dorato. CONSIDERAZIONI SINTETICHE La basilica di San Marco è un'opera a sé, con evidenti influssi orientali con riscontrabili nelle altre chiese del periodo romanico. 2-\ 3-\ Continua »