La nuova architettura del ferro in Europa

Appunto inviato da stefando Voto 6

Appunti sui seguenti argomenti: le esposizioni universali, il palazzo di cristallo, la galleria delle macchine, la tour eiffel (1889), la nuova architettura del ferro in italia, Galleria Vittorio Emanuele, Mengoni (4 pagine formato doc)

INTRODUZIONE:    La forte industrializzazione che, pur con tempi e ritmi diversi, aveva interessato tutti i principali Paesi Europei fin dagli ultimi anni del Settecento, dimostrò essere il MAGGIOR SVILUPPO TECNLOGICO che l’umanità avesse mai conosciuto. Gli industriali cominciarono a sperimentare tecnologie e prodotti sempre più raffinati e concorrenziali e grazie alla ricerca scientifica fu possibile tradurre i progetti teorici in prodotti finiti da immettere sul mercato. A partire dall’invenzione, nel 1776, della prima MACCHINA A VAPORE (capace di trasformare il vapore dell’acqua che bolle in una caldaia in forza motrice) fu tutto un susseguirsi di nuove invenzioni e un progressivo perfezionarsi di quelle già esistenti. TUTTI I CAMPI DELLA SCIENZA e della TECNICA conobbero allora uno SVILUPPO SENZA PRECEDENTI, cosicché chimica, fisica, medicina, astronomia ebbero in un solo secolo più progressi di quanti non ne avevano maturati dall’inizio della civiltà umana.  IL CULMINE DI QUESTA CORSA AL PROGRESSO si ebbe comunque INTORNO AGLI ULTIMI DECENNI del XIX secolo; siamo infatti negli anni di quella che verrà definita la SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE.
Anche la produzione dei MATERIALI DA COSTRUZIONE conobbe un nuovo, straordinario impulso. Grazie ai nuovi PROCESSI DI FUSIONE ad altissime temperature, resi possibili  dalla sostituzione del carbone vegetale con il più calorico COKE (dall’inglese kouk, particolare tipo di carbone di consistenza porosa, di colore grigio, privo di sostanze volatili, capace di sviluppare un altissimo potere calorico. Si ricava dalla lavorazione della litantrace, una qualità di carbone fossile di consistenza compatta), gli impianti siderurgici ottocenteschi sono ormai in grado di produrre TRAVI ed altri elementi in ferro di dimensioni e resistenza tali da poter già essere economicamente impiegati anche in CAMPO EDILIZIO.