CA’ VENDRAMIN-CALERGI
Canal Grande, Venezia
“Una nuvola effigiata che posasse sull’acqua”; queste furono le parole usate da Gabriele D’Annunzio per descrivere questo capolavoro della architettura rinascimentale veneziana.
Fu commissionato nel 1481 dalla famiglia Loredan all’architetto Mauro
Codussi per l’impianto architettonico e al Giorgione per quanto riguarda la decorazioni delle pareti interne. Dopo aver subito numerosi passaggi di proprietà nel 1946 divenne proprietà del Comune che lo trasformò in una sede distaccata del casinò di Venezia.
ESTERNI: Interpretazione dell’albertiano palazzo Rucellai a Firenze. A differenza dei palazzi gotici e tardo-gotici veneziani, a dominare la facciata è il telaio architettonico, subordinando i sobri intarsi policromi e gli elementi decorativi.
INTERNI:Al pian terreno si trova un corridoio, chiamato “portego” che collega l’entrata allo scalone che conduce al secondo piano, dove si conservano lavori cinquecenteschi di Palma il Giovane.
CERTOSA DI PAVIA
La sua costruzione fu voluta da Gian Galeazzo Visconti e la sua costruzione iniziò nel 1396. E’ situata in una posizione definita “strategica” fra Pavia e Milano. Le componenti principali sono:
L’ingresso o vestibolo d’accesso: coperto da volte ornamentali
Il palazzo ducale:anticipato da un cortile di enormi dimensioni
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