Natura e beni culturali Storia dell'arte NATURA E BENI CULTURALI Un bene è qualcosa di prezioso che merita di essere conservato e custodito per il suo valore. I beni ambientali (luoghi urbani e naturali) diventano di per sé anche beni culturali perché racchiudono in sé testimonianza di vita dell'attività umana nel corso della storia. NATURA ED EQUILIBRIO BIOLOGICO Ogni ambiente naturale per vivere ha bisogno di un equilibrio biologico tra flora, fauna terra e acqua. Ad esempio: fiumi inquinati e laghi sono stati privati della propria vita biologica. I NOSTRI AMBIENTI NATURALI L'Italia, per la conformità varia del suo territorio, offre una ricca panoramica di paesaggi. Il rapporto uomo-ambiente, si è mantenuto abbastanza equilibrato, gli interventi non avevano alterato dannosamente l'equilibrio biologico, anzi avevano ricreato paesaggi agrari, rurali, in cui la natura faceva da sfondo. UNA NATURA VIOLENTATA Negli ultimi decenni, i nostri ambienti naturali hanno subito ulteriori interventi del tutto negativi da parte dell'uomo, depredando zone con colate di cemento o speculazioni edilizie; ha soprattutto sconvolto l'equilibrio biologico inquinando acque, suolo, atmosfera con scarichi industriali, insetticidi, diserbanti. Case coloniche e cascinali: ogni regione d'Italia ne offre particolari tipologie. Variano le forme esterne, variano i materiali con cui sono costruiti, però tutti testimoniano una vita fatta di cose semplici ed essenziali. Castelli: fanno paesaggio; si fondono con la terra o la roccia da cui emergono maestosi e solidi. Sono rimasti a indicare, con il loro fascino e i loro segreti, un determinato periodo della storia. Abbazie e monasteri: luoghi di preghiera e di studio, costituiscono un complesso architettonico singolare: chiesa, chiostro, locali per funzioni diverse, parte rustica. Ville: ne esistono ovunque. Si presentano come costruzioni aperte, inserite nella natura. Acquistano un particolare valore artistico-ambientale. GLI AMBIENTI URBANI IL CENTRO STORICO Definisce ogni agglomerato abitativo di città o paese per distinguerlo dagli agglomerati moderni. Costituiscono ambienti del tutto particolari. Ogni palazzo, casa, chiesa, fontana, vicolo…testimoniano la vita di un tempo. DANNI AGLI AMBIENTI URBANI I più vistosi danni possono essere individuati: Nello sviluppo edilizio che ha cercato di demolire il vecchio per costruire il nuovo, modificando la fisionomia di vie, piazze e quartieri. Nell'incuria e nell'abbandono. Si cerca di rimediare con l'istituzione di isole pedonali e, saltuariamente, con il restauro di qualche edificio di particolare valore storico L'ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE Salvaguarda le opere dell'industrializzazione, ha come oggetto di ricerca soprattutto la fabbrica e i servizi collegati ad essa: depositi, ponti di ferro, stazioni, grandi mercati, scuole… fabbriche tessili, cartiere, mulini, cementifici, fornaci… Esempio: il recupero e l'utilizzazione del LINGOTTO A TORINO, il vecchio stabilim Continua »