CIVILTA DI VENEZIA CIVILTA DI VENEZIA ALTINO ED AQUILEIA NELLA PREISTORIA DI VENEZIA Venezia era nata in opposizione alla violenza dei barbari, i quali volevano distruggere ogni vestigio di Roma, ma la continuità storica sulla discendenza diretta con un mondo troppo lontano è un gioco troppo scoperto. Non c'è potenza che abbia legami con l'Italia che non abbia nutrito quest'ambizione, su tutti non tramonterà mai l'aureola di Roma. Il ricorso alla Roma antica, il famoso ROMGEDANKE, è un fattore dominante del Medioevo. Venezia a sua volta con il suo patriarcato che proveniva direttamente da San Marco e dall'imperatore Costantino vantava di essere una fedele custode di questi diritti d'ordine civile e religioso. L a città era sorta dalle trasmigrazioni dalla costa nelle isole della laguna di popolazioni formate da cittadini romani che portarono in salvo alla distruzione dei barbari quanto più poterono. ARTE CLASSICA ED ARTE CRISTIANA 639 Il vescovo Paolo muove da Altino portando con sé le reliquie di S. Eliodoro, racchiuse in un prezioso sarcofago pagano del III secolo, che si trova nella chiesa di Torcello. Questo legame tra arte classica e arte cristiana rende possibile il rapporto tra due civiltà che si sviluppano e s'integrano a vicenda. I resti della romana Altino sono trasportati pezzo per pezzo prima nella vicina Torcello poi a Venezia. Altino si trova nel vertice di un ideale triangolo tracciato da Padova e da Treviso verso il mare, la città si sviluppa all'incrocio tra la via Annia, che univa Concordia con Aquileia, con la via Popilia a sud di Ravenna e Rimini, la via Claudia Augusta che puntava verso nord verso Feltre e Trento. Attraverso un'altra strada si raggiungeva da Altino la via Postumia, che collegava Genova con Oderzo, Concordia dia e quindi Aquileia. Altino ha analogie con Ravenna., come sbocco marittimo presso le vie naturali dei fiumi. Per Altino la funzione di porto era meno importante: la città aveva il grado di municipio, era celebre per le sue ville presso la laguna, come luogo di riposo e di vacanza. (resti di mosaici pavimentali). LE VILLE DI ALTINO Le ville erano forse proprietà di ricchi coloni delle città vicine. 639 Altino ed Oderzo scomparvero dopo le invasioni del Rotari, Padova e Treviso riuscirono Invece ad inserirsi nella corrente storica medievale dei Comuni. La scomparsa di Altino è dovuta ad elementi naturali oltre che agli eventi storici, la sua posizione tra la foce di tre fiumi: il Dese, il Sile, il Piave. I fiumi costituiscono delle strade naturali, specie il Sile, navigabile ancor oggi fino a Treviso, ma anche un pericolo implacabile per le inondazioni, la minaccia della malaria, nell'incontro delle acque dolci e quelle salate del mare. Si aggiungano inoltre le variazioni del litorale costiero della laguna, delle isole dovute all'azione continua del mare sulla laguna. LE PIETRE ROMANE DI VENEZIA I primi veneziani conoscevano Altino, ciò è comprovato dalle numerose pietre romane con iscrizioni votive clas Continua »