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Descrizione della Cripta di San Marziano a Siracusa. (documento doc 4 pagg.) ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da

LA CRIPTA DI SAN MARZIANO A SIRACUSA LA CRIPTA DI SAN MARZIANO A SIRACUSA Cenni storici sull'Acradina La cripta di san Marziano si trova acclusa alla famose catacombe di san Giovanni. Le catacombe siracusane sono state scavate in quella regione dell'antica Siracusa detta allora Acradina che dalla spiaggia del porto piccolo, con una leggera pendenza, risale fino a raggiungere l'orlo di un più vasto altipiano, compreso nei suoi antichi confini. L'Acradina, prima che Siracusa fosse caduta sotto la dominazione romana (212a.C.), doveva possedere molti edifici ed avere un movimento commerciale notevole, trovandosi quasi a contatto del Pritaneo (Foro Siracusano). Secondo i risultati degli scavi sul lembo meridionale, nel sec.VI a.C. si era creata una necropoli arcaica, la quale venne distrutta per sovrapposizione dei fabbricati del nuovo quartiere. Questo fatto riceve conferma dalle numerose tracce di edifici, camere sotterranee e cisterne coniche. Ma dopo l'assedio e la presa di Siracusa del 212 a.C. sotto Marcello, l'Acradina si spopolò lentamente. Nonostante Augusto, per motivi politici, avesse tentato di ripopolare la città trapiantando una colonia romana nel 20 a.C. questa regione venne sempre più abbandonata. I residui archeologici che sono venuti alla luce dai frequenti scavi consistono in tracce di una necropoli arcaica, in frammenti ceramici e immagini dei periodi ellenistici, romano e barbarico bizantino: ciò denota che l'Acradina nella sua parte meridionale sia sempre stata più abbandonata dopo la conquista romana, scarsamente abitata in tempi cristiani e bizantini, e poi definitivamente distrutta nelle incursioni degli arabi. I più antichi e insigni monumenti cristiani trovarono la loro ubicazione in una regione abbandonata tenuto conto che in quel periodo il cristianesimo era combattuto nel suo culto e nei suoi seguaci.   Le catacombe di san Giovanni Il sottosuolo di Acradina è di natura roccioso, di calcare più o meno compatto da permettere l'escavazione di vasti cimiteri sotterranei; possiedono linee architettoniche ben sviluppate, simmetricamente ordinate e di grande solidità da resistere a tutti i terremoti per più di sedici secoli. Queste catacombe presentano tutte un'unica planimetria, con lunghe e rette gallerie, un numero considerevole di sarcofagi, cubicoli e cripte quadrate o rotonde con volta piatta o conica di ampie dimensioni , ciascuna sormontata da un largo lucernario all'altezza di pochi metri.   La cripta di san Marziano Attigua al vestibolo delle catacombe di san Giovanni, giace la sottostante cripta di san Marziano ricavata dalla roccia, dalla quale le catacombe trassero la loro origine. Ad essa stanno sovrapposti avanzi di monumenti cristiani che interessano la storia del Cristianesimo in Siracusa per tutto il primo millennio. Al di sopra della cripta sorse una basilica cristiana e bizantina, demolita dagli Arabi , sontuosamente ricostruita dagli Normanni, e a più riprese restaurata nei secoli XIV e seguenti. Di questa Continua »

TAG: san giovanni LUOGHI: siracusa
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