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Descrizione dell'affresco "crocefissione" di Altichiero da Zevio.(1 pagina, formato word) ( formato doc)

VOTO: stellastellastella Appunto inviato da chen1

CROCEFISSIONE CROCEFISSIONE ORIGINI E MATERIALI Altichiero da Zevio 1374-1379 Padova, Basilica del Santo Affresco \ (grande da coprire una parete) Committente: Chiesa del Santo Destinazione funzionale dell'opera: CONSIDERAZIONE ICONOGRAFICA Nella parte superiore centrale della composizione ci è Cristo in croce, morto (occhi chiusi). Attorno a lui gli angeli volano pazzi, descrivendo traiettorie bizzarre, come a sottolineare la drammaticità del momento e la disperazione degli eventi. Nella parte bassa della composizione vi sono i carnefici di Cristo, in atti confusi, ognuno con un suo aspetto e lineamenti propri,che introducono per le prime volte in quel periodo, nuovi elementi di realismo. In basso, addirittura sotto la fascia della gente comune, vi sono Maria e uno degli apostoli in atto di preghiera e disperazione. DESCRIZIONE FORMALE La composizione è paratattica. La struttura compositiva si basa su più livelli, dall'alto al basso, che differenziano le tre parti della scena: la morte di Cristo, la confusione provocata dalla gente e la preghiera di Maria e dell'apostolo. La profondità è illusiva, in quanto un personaggio copre l'altro. La linea è confusa nella definizione delle persone situate nella fascia media della composizione. L'illuminazione è assente. Il colore è policromo, vi è un evidenziazione per contrasto del cielo scuro, a simboleggiare la drammaticità dell'evento. Il colore principale è il rosso. Il colore è steso a pennellate precise e sottili. CONSIDERAZIONI SINTETICHE Viene introdotto un fondamentale realismo nei volti delle persone comuni, quasi e togliere importanza alla figura di Cristo. \ \ Continua »

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