Calore Martina, Tisi Silvia VB 10 Pablo Picasso 1881- 1973 Picasso nasce a Malaga il 25 ottobre 1881 da una famiglia del più puro sangue spagnolo; il padre, pittore specializzato nella decorazione di sale da pranzo, trasmette questa sua passione al figlio fin dalla piú tenera età sperando di trovare in lui la realizzazione delle sue ambizioni deluse; quando ancora non sa parlare, già disegna con il lapis figure di piccioni; quando ripensa agli anni della sua infanzia, Pablo rivede i quadri del padre nella dimora familiare, "quadri per la sala da pranzo [ ... ] Pelo e piume [ ... ] centinaia di piccioni, lepri e conigli". Nel 1891 la famiglia si trasferisce a La Coruna ("Sebbene mio padre fosse disperato, per me invece il viaggio a La Coruna era come una festa") e qui Pablo frequenta i corsi di disegno della Scuola di Belle Arti, a partire dal 1892. Pablo non è un bravo studente, non si applica nelle attività scolastiche come nel disegno. Grazie all'aiuto del padre, a 14 anni gli è concesso di sostenere l'esame per entrare alla Scuola di Belle Arti di Barcellona: stupisce tutti finendo in un giorno il lavoro per cui era stato concesso un mese di tempo, dimostrando così le sue grandi abilità. Egli stesso dirà: "Non ho mai fatto disegni infantili: a 12 anni disegnavo come Raffaello". Da solo, poi, parte per Madrid per andare all'Accademia Reale e a soli 16 anni ha già sostenuto tutte le prove della Scuola Spagnola di Belle Arti. Il padre non si stanca di incoraggiarlo, e infine gli consegna "i suoi colori e i suoi pennelli, e non dipinse più". Se per Blaise Cendrars "l'abdicazione del padre era pura demonologia", il critico Palau i Fabre ritiene che il professore si fosse semplicemente reso conto di essere stato superato dal suo allievo e di non aver più nulla da insegnargli. In questo stesso periodo il giovane Picasso rivela un nuovo interesse: dà vita a molte riviste (realizzate in un unico esemplare) che redige e illustra da solo, battezzandole La torre de Hercules, La Coruna, Azuly Blanco. Nel Giugno 1895, Josè Ruiz Blasco ottiene un posto a Barcellona. Nuovo trasferimento della famiglia: Pablo prosegue i suoi studi artistici all'Accademia della capitale catalana. Ha perfino uno studio, in calle de la Plata, che divide con il suo amico Manuel Pallarès. L'anno seguente porta a termine un buon numero di paesaggi, di figure accademiche, di ritratti di sua madre, di suo padre, di se stesso, e una grande composizione, Prima comunione, strutturata convenzionalmente, ma caratterizzata da un fondo nero che conferisce un tono drammatico alla scena. Questo aspetto cupo del suo carattere si manifesta in un'altra tela, Scienza e carità del 1897 (che ottiene una menzione all'Esposizione nazionale di Belle Arti di Madrid): qui, un medico è seduto al capezzale di una malata dal volto esangue, mentre una suora tiene in braccio il bambino della donna e le porge una tazza. In questi anni, Pablo si è dimostrato uno studente molto saggio e rispettoso. Suo padre ac Continua »
Il cubismo guarda il video »