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Appunti Matisse e Braque (2 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastella Appunto inviato da albnick

ART NOUVEAU A VIENNA ART NOUVEAU A VIENNA Vienna a fine secolo: crocevia d'intellettuali, artisti e letterati.Nasce la “Kunstgewerbeschule” e scoppia la “secession”. Kunstgewerbeschule:una scuola pubblica d'arte e mestieri, per rispondere all'esigenza di professionisti in campo artistico, con competenze oltre alle classiche, anche sulla lavorazione dei materiali, ormai necessarie per la produzione industriale Artisti e artigiani, sono assunti in industrie e fabbriche, per elevare, con le loro conoscenze, la qualità artistica degli oggetti. Secession: un gruppo di artisti, capeggiati da Klimt, si stacca dalle scuole classiche, a favore delle arti minori, povere, nasce la rivista “Ver sacrum” organo di questa corrente secessionista che decreta il ridimensionamento delle accademie. Palazzo della secessione: spazio espositivo alternativo, progettato da Olbrich, esponente di punta della Secessione viennese, ottimo equilibrio tra funzionalità, fantasia e gusto nei particolari. Di forma quadrata, rigoroso, senza decorazioni, le pareti,porte e finestre sono squadrate,si staccano in modo netto le une dalle altre. La grande invenzione sta tutta nella cupola in rame d'orato traforata a motivi floreali, in profondo contrasto con le pareti disadorne. Costruito appositamente per le mostre, lo spazio interno non è vincolato da muri o colonne, ma completamente funzionale alla sua destinazione d'uso. Adolf Loos: architetto teorico dell'ornamento come delitto, l'architettura non deve essere bella o ricca di fronzoli, ma funzionale e semplice, deve soddisfare il benessere dei committenti. I FAUVES (le belve) Termine usato in modo dispregiativo dai giornalisti e poi, come per gli impressionisti, fatto proprio con orgoglio dagli stessi artisti. Il dipinto deve dare spazio solo al colore, non bisogna dipingere secondo l'impressione, ma in base al nostro sentire dopo aver fatto propri i soggetti. La pittura è quindi istintiva e immediata, il colore è svincolato dalla realtà che rappresenta. MATISSE (1869-1954) Inizia a dipingere perché fermo a letto per una malattia, poi compreso che era la sua vocazione studia presso accademie e atelier. La sua vita è segnata dalla tragedia delle due guerre mondiali e dell'arresto nel 1944 della moglie e della figlia. La donna con il cappello: accolta dai critici con disprezzo, per l'uso sconsiderato dei colori. La donna si mostra all'osservatore nel suo ricco e fastoso abbigliamento borghese, la violenza delle tinte è il mezzo con cui Matisse esprime la sua personalità. L'artista segue comunque la regola della somiglianza cromatica, accostando colori complementari, alternandoli a brani del supporto non dipinti, che entrano a far parte della composizione stessa. La stanza rossa: al colore dato a veementi strisce si trovano invece grandi chiazze di colore pieno a tinte primarie e una bidimensionalità decorativa. La costruzione prospettica ,data dallo spessore del muro, dalla linea nera che delimita Continua »

TAG: matisse PERSONE: adolf loos
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