Toulouse Lautrec: vita e analisi: Nasce il 24 novembre 1864 ad Albi, dal conte Alphonse-charles e dalla madre Adét-Marquette Topié: vita e analisi di Toulouse Lautrec (4 pagine formato doc)

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Toulouse-Lautrec Toulouse-Lautrec Nasce il 24 novembre 1864 ad Albi,dal conte Alphonse-charles e dalla madre Adét-Marquette Topié, moglie e cugina di lui. In questa famiglia tutti amavano l'arte e quindi quando decide di dedicarsi all'arte non dovette superare l'opposizione dei genitori, né fu costretto, per vivere,a contare sul successo delle sue opere. Il 30 maggio del 1878 ebbe la sue prima caduta da cavallo che causò la rottura della gamba sinistra, ad agosto dell'anno seguente la seconda frattura , che compromise definitivamente lo sviluppo degli arti inferiori. A causa di ciò rimase escluso dalla vita del padre e dei familiari, così si rifugiò in un piccolo sobborgo parigino: Montmartre è proprio qui che scelse i soggetti delle sue opere; fu l'incontro con un ben preciso aspetto di quel quartiere eterogeneo che dette forma alla sua arte. In quei vicoletti in cui il vizio si mescolava alla fame e alla malattia Lautrec poteva nascondere meglio la propria goffa presenza umana, e pur condividendo la vita dei dei suoi sfortunati compagni di strada, gli era ugualmente possibile distinguersi da loro per censo e cultura, vantando in tutti i casi una superiorità, un dominio che gli permetteva di compensare le proprie frustrazioni. Egli era impegnato a scoprire la vita qual è veramente e nei suoi dipinti non vi è nulla di inventato.Lautrec, non mirava a fini particolari e non si atteggiò mai a moralista.La sua opera è senza amarezza e senza scherno,senza sentimentalismi e senza commozione:questo distacco emotivo invita al confronto con l'atteggiamento di Degas. Con Lautrec l'arte e la vita divennero la stessa cosa:l'artista viveva ciò che dipingeva. La maniera di dipingere non divenne mai per lui l'elemento più importante nel processo di realizzazione della visione e gli bastò creare una pennellata personale e piena di vita,ma che non si faceva ammirare per sé stessa.Trasse in larga misura i suoi effetti espressivi dall'uso della linea e la litografia era il mezzo più adeguato per soddisfare le sue esigenze. Le particolari esigenze di questa tecnica gli suggerirono quello stile ardito e nuovo della pittura a manifesto,che si fondava sull'uso di forme semplificate,larghe zone di colore uniforme e un impiego assai limitato dell'illusionismo spaziale. I dipinti e le litografie rappresentano, dunque, dal punto di vista stilistico due aspetti diversi della sua opera ma non è possibile considerare i 2 aspetti separatamente,uniti come sono da una comune ispirazione.Da ciò si può concludere che Lautrec non considerava una tecnica superiore all'altra,così come non faceva differenza tra arte “pura” e arte “commerciale”. Con il 1888 iniziò ad elaborare un o stile personale,basato su ampie zone di colore e su contorni espressivi.Nello stesso tempo adotto una pennellata più libera, avvalendosi di tratti lunghi e rapidi per delineare i contorni e di una trama di tocchi più brevi nelle campiture cromatiche,per modellare le superfici.Il colo Continua »

TAG: arte PERSONE: edgar degas
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