Villa Savoye di Le Corbusier: descrizione e analisi del progetto

Appunto inviato da avl Voto 6

Villa Savoye: descrizione e analisi della residenza costruita da Le Corbusier tra il 1928 e il 1931, e commissionato da Pierre Savoye (1 pagine formato doc)

VILLA SAVOYE DI LE CORBUSIER: DESCRIZIONE E ANALISI DEL PROGETTO

Architettura del ‘900: Villa SavoyeLe Corbusier (1887-1965)
Oltre ad essere un operoso progettista, Le Corbusier è anche uno dei primi teorici dell’architettura contemporanea. Nulla meglio delle sue opere serve a dimostrarci quale fosse il suo modo di concepire l’architettura. Nella Villa Savoye costruita a Poissy, in Francia, tra il 1929 e il 1931, Le Corbusier dimostra di avere già messo perfettamente a punto il proprio innovativo linguaggio. La costruzione, di due soli piani, ha una pianta rigorosamente quadrata e si regge su degli esilissimi colonnini in cemento armato chiamati pilotis. Partendo dal basso si ha un portico coperto sotto il quale si può accedere direttamente in automobile. Oltre al garage con tre posti auto vi sono anche i servizi di lavanderia e un piccolo appartamento per l’autista.

Le Corbusier: opere e strutture


VILLA SAVOYE: DESCRIZIONE

Dal portico si accede al primo piano mediante due rampe inclinate con dolce pendenza. Poiché la struttura è in calcestruzzo armato le pareti non hanno funzione portante( sono solo i pilotis a reggere i solai) e dunque possono essere disposte in piana libertà. Dal grande soggiorno rettangolare si accede a una singolare terrazza a , invisibile da fuori in quanto chiusa su entrambi i lati eterni dalle bianche pareti della facciata. Un ulteriore rampa, infine, conduce alla copertura piana, dove è ricavato il solarium, protetto dagli sguardi indiscreti per mezzo di un settori muro sagomato. Nel complesso la costruzione appare come un assemblaggio di volumi geometrici puri, assolutamente estraneo all’ambiente circostante, dal quale emerge con voluta e singolare ricchezza.