Il Diritto nell'Antica Roma: Sintesi dei principi basilari di storia e istituzione del diritto romano (31 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da lallapre

Secondo Livio e Dionigi di Alicarnasso, Roma si è formata a un insediamento coloniale di Albalonga nel VIII sec. a.C. L'ipotesi più accreditata è quelle di Varrone che la fa risalire al 753 a.C.

Gli abitanti di Roma appaiono distinguersi ab origine in patricii e plebei . I patricii erano organizzati in gentes aventi divinità culti e costumi comuni.

I patrizi sarebbero stati, secondo la tradizione, discendenti dei fondatori della città; i plebei rappresentavano, invece, la moltitudo. Solo i patricii potevano sedere in senato, rivestire cariche pubbliche e sacerdozi.

L'unità organizzativa elementare e struttura politico-organizzativa di base era la curia . Le curie erano 30 ciascuna con propri denominazione e capo. Erano 10 curie per ognuno dei 3 gruppi precittadini: Rames, Tities, Luceres.

Da ogni curi venivano levati 100 uomini per la formazione dell'esercito.

All'età dell'organizzazione curiata appartiene la prima forma di assemblea politica: i cives di condizione idonea si radunavano in un luogo che si disse "comitium". Questa antica assemblea aveva già funzioni costituzionali e perciò votava proposte ad essa sottoposte che diventavano leges ed eleggeva il capo politico.

Di questa tradizione la dottrina dubita molto soprattutto perché le leges in questo periodo dovrebbero essere tutte regiae e perciò emanate dai singoli re.


I comitia curiata erano, in ogni caso, convocati per disposizione del rex e la riunione era preceduta della presa degli auspicia che dovevano essere favorevoli. Il voto si esprimeva per curiae.

Nelle fonti ricorre anche il ricordo dei comitia calata che sono però delle riunioni convocate nella forma di comitium ma con la specifica finalità di far assistere il popolo a particolari atti rituali.
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