La repubblica di Weimar inizia la sua vita economica sotto i peggiori auspici: Elevata perdite umane (a causa della guerra) Perdita del 13% del territorio (in cui erano localizzate la maggior parte delle miniere di zinco,carbone,ferro) Confisca delle colonie, della marina militare,del materiale bellico, delle navi mercantili superiori a 1.600 tonnellate, ¼ dei pescherecci, locomotive,carri ferroviari e camion) Fino al 1923 invii di svariati prodotti agli alleati in conto riparazioni. Si genera iperinflazione Ripresa economica lenta e contraddittoria – potere nelle mani degli industriali siderurgici che erano il gruppo più coeso e organizzato. 1923- l’iperinflazione rende il marco inservibile, viene introdotto il Reten Mark 1924- applicazione del piano Dawes , si stabilizza la circolazione monetaria con il Reichs Mark Un grande afflusso di capitali stranieri permette la stabilità. La Germania doveva quindi mantenere tassi d’interesse elevati; i capitali vanivano presi in prestito da comuni e dal settore agricolo che non danno profitti sufficienti per coprire tassi d’interesse così elevati che iniziano a calare. Continua »