Secolo identificato con l' Illuminismo , guerra di indipendenza usa, rivoluzione francese e crisi delle monarchie europee dell'ancien regime. Per gli economisti, il secolo è studiato in funzione delle rivoluzioni industriali che nel secolo successivo trasformeranno le economie prima europee poi mondiali.
Il primo paradigma era quella del "modello unico di modernizzazione" della Gran Bretagna di fine XVIII secolo e poi imitato da tutti i paesi che riuscirono ad industrializzarsi nel XIX secolo, reso famoso dallo studio di Rostow sulla prima rivoluzione industriale in Inghilterra (Stages of Economic Growth, 1960) , nel quale questa viene considerata come la base empirica per un modello generale di sviluppo economico moderno applicabile a tutte le economie di ogni luogo e tempo e
l'industrializzazione è il momento definitivo della trasformazione economica dal premoderno al moderno, definito dalla metafora del decollo (take-off) verso una crescita economica autosostenuta, evento epocale e fondamentale nella storia del mondo ottenuto grazie alla tecnologia ed ai macchinari.
Nel corso della prima metà del 900 l'industrializzazione europea era stata studiata secondo il modello diffusivo del caso inglese, come risultato cioè del cammino di sviluppo dei followers nei confronti del first mover, i quali semplicemente impiegavano le nuove tecnologie disponibili importandole. Nuove interpretazioni mostrano come le differenti economie europee percorsero un cammino difficile e doloroso in una varietà di modi e velocità.
Il decollo in Inghilterra è il risultato (l'apice) di una serie di precedenti cambiamenti e rivoluzioni che ne costituirono le precondizioni economiche, istituzionali e culturali:
Rivoluzione agricola , incremento produttività (nuovi metodi di coltura, rotazioni di nuove colture, nuove forme di amministrazione agricola), liberazione di manodopera.
Rivoluzione demografica: incrementa la manodopera e la domanda.
Rivoluzione dei trasporti: mobilità, espansione del commercio locale ed interregionale.
Rivoluzione nel credito: nuove istituzioni bancarie, flussi di investimento.
Rivoluzione commerciale: nuova ricchezza, attitudini imprenditoriali, modelli di domanda e di consumo, frontiere del commercio più ampie.
Per Rostow il capitalismo industriale era il prodotto di una impresa libera, che era stata capace di far leva sulla tecnologia mentre tra gli oppositori, Karl Marx & marxisti non interpretano diversamente sottolineando il carattere di sfruttamento che caratterizza il capitalismo borghese, la ricchezza dei ricchi deriva dallo sfruttamento dei poveri.
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