Dissenso franco-tedesco sul possesso di Alsazia e Lorena (importante risvolto economico per miniere di zinco ferro e carbone) Il successo e l’espansionismo delle imprese tedesche che creava preoccupazione negli ambienti nazionalisti italiani. Contrasti economici nei Balcani. Dissenso tra Germania e Russia sul protezionismo. Convinzione che la guerra fosse uno strumento per far prevalere un’egemonia e per acquisire nuovi territori. Convinzione ereditata dall’età preindustriale ma non valida nell’età industriale in quanto altri erano i modi di arricchirsi e la guerra creava un rallentamento dell’accumulazione. La prima guerra mondiale fu lunga e distruttiva in capitale umano e fisico. Guerra prevalentemente di posizione anche se non mancarono invasioni in Francia, Belgio, Polonia, Veneto. Spese militari molto elevate. Francia e Italia allargarono l’industria dell’acciaio degli armamenti e degli esplosivi. Continua »