Analisi schematica sulla nascita dell'impero romano d'oriente, sulle caratteristiche e le differenze con quello d'occidente, sulle vicende dell'impero tra il IV e il VII secolo (3 pagine formato doc)
Nascita:
11 maggio 330, quando Costantino inaugura la nuova capitale sul Bosforo, dandole, il suo nome, realizzata attraverso la ristrutturazione urbanistica di Bisanzio, piccola colonia greca fondata nel VII sec. A.C., proprio mentre Roma come sede del potere stava decadendo sempre più (addirittura nel 404 la capitale si spostò nella + sicura Ravenna).
Caratteristiche:
- Sacralizzazione del potere, dovuto al ruolo dell'imperatore come difensore della cristianità e responsabile quindi della salvezza del popolo cristiano
- L'imperatore convocava e presiedeva i concili ecumenici e a volte eleggeva i vescovi + importanti
- Non vi era una classe aristocratica rigidamente chiusa che detenesse il potere o avesse il possesso di tutte le terre
- Le città erano + numerose e popolate dell'occidente e soprattutto avevano 1 struttura economica e sociale + complessa, con una larga presenza dei ceti mercantili
- Riguardo i barbari, mentre Roma stava cercando un inserimento di questi all'interno della società, Bisanzio affermò una posizione di netta chiusura.
Tra gli imperatori più importanti troviamo senza dubbio Giustiniano che voleva riportare l'occidente sotto l'autorità imperiale, tendendo anche a recuperare la piena unità di intenti con il papa.
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