Dopo il periodo delle guerre di religione, la Francia (Enrico IV di Borbone) riguadagnò una posizione centrale (soppressione di molti dazi i detentori di uffici venali per trasmettere ereditariamente la loro carica dovevano pagare una tassa annua, la paulette formazione nobiltà di toga vs nobiltà di spada –più antica e dedita alle armi-; programma di costruzione stradale). Ad Enrico successe LUIGI XIII che, essendo ancora un bambino, si vide sostituire dalla vedova MARIA de’ MEDICI (politica filo spagnola -> risentimento dei principi di sangue reale e degli aristocratici che non accettavano la presenza spagnola a corte). RICHELIEU (vescovo portavoce del clero negli Stati Generali; grazie a Luigi XIII divenne il detentore della politica interna ed estera francese). Due linee diverse da seguire:
I (sostenuta da Maria de’ M.) -> appoggio politica di restaurazione cattolica degli Asburgo di Spagna e d’Austria -> ciò avrebbe evitato alla Francia impegni militari e le avrebbe concesso di concentrarsi sul risanamento delle finanze)
II -> contrapposizione disegno egemonico degli Asburgo Linea scelta da R. Ritorno ad una politica estera aggressivarafforzamento autorità monarchica ed eliminazione dell’opposizione (debellati gli ugonotti) aumento pressione fiscale e della taglia (che gravava sulle campagne) grande ondata di rivolte popolari dal 1625
Spagna da Filippo III al duca di Olivares
Con Filippo III si inaugura in Spagna l’era dei privados = sovrani incapaci di governare che delegano ogni potere di decisione e comando. Il favorito di Filippo IV fu OLIVARES che presentò un progetto detto Unione delle Armi che assegnava ad ogni provincia dei soldati da reclutare ed equipaggiare a proprie spese in modo da raggiungere 140mila effettivi. -> tracollo finanze spagnole Declino monarchia spagnola
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