Storia romana: riassunto

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Storia romana: riassunto della Roma antica, tratto dal manuale di "Storia Romana" integrato con gli appunti (45 pagine formato doc)

STORIA ROMANA: RIASSUNTO

La storia romana si divide in 3 periodi:
1. età monarchica o regia (dal 754-53 a.C. al 509 a.C.);
2. età repubblicana (dal 509 a.C. al 27/23 a.C.);
3. età imperiale (dal 23 a.C. al V secolo d.C.).
DELL’ ETA’ REGIA, quella dei sette re di Roma, non conosciamo niente per fonti dirette; i primi a scrivere di storia romana sono stati i Greci. Tito Livio, per esempio, storico dell’età augustea (età repubblicana) scrisse a partire dalla fondazione di Roma.
Scrisse, nell’età di Cristo, otto secoli dopo la fondazione, rifacendosi ad opere scritte molto tempo prima. Questo comporta che tutto ciò che riguarda l’età regia sia avvolto dalla leggenda.
DELL’ ETA’ REPUBBLICANA, invece, abbiamo abbastanza fonti; ciò che non sappiamo è ciò che determinò il passaggio dall’età monarchica a quella repubblicana. Secondo una leggenda l’ultimo re di Roma, Tarquinio il Superbo, usò violenza ad una nobil-donna romana; il popolo insorse contro di lui e si dice che ciò bastò a far cadere la monarchia. Ma ciò non è reale; come può un fatto così banale determinare il passaggio da un’età all’altra? L’unica cosa certa è che di avvenimenti tanto remoti non abbiamo fonti ufficiali.

Storia romana: riassunto


STORIA ROMANA: RIASSUNTO BREVE

Vi saranno invece una serie di situazioni che determineranno il passaggio dall’ETA’ REPUBBLICANA (che vedeva al potere un’oligarchia, il governo di pochi) a quella IMPERIALE, dove prevarrà il potere di uno solo. La prima parte di questo impero si chiamerà PRINCIPATO (fino al III secolo); l’altra parte DOMINATO (come dire alto impero e basso impero). Principato deriva dal fatto che l’imperatore fosse “princeps” o “primus inter pares” (primo cittadino tra pari, tra senatori). Dominato viene da “dominus”; l’imperatore non sarà più “primus inter pares”, ma padrone (decade così il concetto di parità, uguaglianza).

Storia romana: riassunto dalla fondazione di Roma fino a Ottaviano


STORIA ROMANA IN BREVE

Sono le grandi scuole che hanno determinato i limiti dell’età antica. Le scuole antiche inglesi (di Cambrige) pongono come limite il Concilio di Nicea del 325 d.C. , perché con Costantino viene indetto un Concilio per risolvere un problema dottrinale teologico, che riguardava la consustanzialità di Padre, Figlio e Spirito Santo. Ciò che interessa sapere è che con questo evento entriamo nella storia medioevale, perché nasce la dialettica tra Papato ed Impero (cesaropapismo), in funzione del fatto che tale Concilio veniva indetto da un imperatore, quando invece spettava al papa.
La scuola francese ritiene come anno fondamentale il 395, anno in cui l’imperatore Teodosio divise l’impero tra i 2 figli (ad Arcadio l’oriente, ad Onorio l’occidente) e in cui (a loro parere) finisce l’impero unico.
La scuola italiana fa coincidere la fine dell’età antica col 476, che sancisce la caduta dell’impero romano d’occidente.
La scuola che più si impone e che viene maggiormente seguita è quella di Perenne, secondo cui il limite si colloca con l’Islamismo (secondo quanto egli dice nella sua opera “Maometto e Carlo Magno”). Fino all’arrivo dell’islamismo domina la cultura romana, cancellata con il suo arrivo!
Infine, la scuola di Giardina sposta la fine verso il IX - X secolo (età comunale).