Umanesimo E Rinascimento, Appunti - Appunti di Storia gratis Studenti.it

Umanesimo e Rinascimento, appunti: appunti sui cambiamenti culturali, ideologici e aristici avvenuti in Italia tra la fine del Medioevo e l'inizio dell'età moderna (4 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da lotta89

UMANESIMO E RINASCIMENTO: APPUNTI. L'UMANESIMO E IL RINNOVAMENTO DELLA CULTURA - L'elemento caratterizzante dell' Umanesimo fu il recupero dell'antichità classica. Alcuni studiosi si dedicarono agli Studia humanitatis, cioè allo studio e alla valutazione della cultura classica (humanae litterae) e proprio x questo presero il nome di umanisti. Questi riportarono alla luce antichi testi latini e greci. Gli umanisti esaltarono l'operosità dell'uomo: ad esempio il Medioevo venne considerato un'epoca barbara e oscura e per il suo retaggio culturale e artistico si cominciò a provare una profonda insofferenza. Il loro proposito era quello di far rivivere, attraverso lo studio e l'imitazione, le qualità che avevano reso grande quella cultura antica che il Medioevo aveva frainteso e deformato. Una svolta molto importante la diede Francesco Petrarca. Egli ritrovò il primo codice medievale, le Epistole di Cicerone e quest'opera di salvataggio continuò nel Quattrocento con Bracciolini, cui si deve la scoperta di Lucrezio.

Leggi anche Umanesimo e Rinascimento: riassunto breve

UMANESIMO RIASSUNTO - Ci furono vari motivi x i quali l' Umanesimo nacque in Italia:
• le città centro-settentrionali erano molto ricche e vitali economicamente
• vi era un ceto dirigente colto
• vi erano molte biblioteche, dove era possibile accedere alle copie manoscritte dei testi antichi
• formazione giuridica di molti intellettuali(studio del diritto romano) aveva reso loro familiare il mondo antico.
L'Europa intanto era in difficoltà per molti versi (peste, violenze, contrasti sociali e inquietudini)

Leggi anche Umanesimo e Rinascimento: spiegazione

RIASSUNTO SULL'UMANESIMO: NASCITA DELLA FILOLOGIA - Dalla scoperta del mondo romani a quella della grecità. Nacque la filologia, cioè l'indagine critica condotta sui testi e sui documenti per stabilirne l'autenticità, ricostruirne l'integrità e giungere ad una loro corretta comprensione.
Lorenzo Valla, professore di retorica all'università di Pavia fu il grande maestro della nuova filologia e applicò i principi della nuova scienza agli autori latini ma anche ai documenti storici e al Nuovo Testamento. Il culto dell'antico diventò oramai di moda.
L'antichità rinasceva anche attraverso scavi e scoperte archeologiche (Laocoonte e Domus Aurea, di Nerone).
La lingua greca rimaneva sconosciuta fino alla fine del Trecento, quando dotti provenienti dall'impero bizantino cominciarono a rendere i testi greci accessibili agli occidentali. L'insegnamento della lingua greca divenne una moda che passò dagli uomini di cultura per arrivare alle università.

Continua »

vedi tutti gli appunti di storia »
Carica un appunto Home Appunti