I Germani risultavano divisi in tre gruppi principali: • Germani settentrionali: nella Scandinavia meridionale e Jutland • Germani orientali: a east dell’Elba (Burgundi, Vandali, Goti) • Germani occidentali: lungo le coste del Mare del Nord e verso sud fino all’area alpina (Suebi, Longobardi, Sassoni, Franchi) Non erano nomadi, praticavano caccia e raccolta, ma anche un’agricoltura rudimentale e allevamento di bestiame. Erano distribuiti in villaggi, anche grandi, ma senza caratteristiche e funzioni urbane. Si spostavano però spesso alla ricerca di territori o condizioni di vita più favorevoli o per scorrerie. Socialmente, la struttura base era la Sippe (stirpe), cioè un raggruppamento di famiglie con ascendenti comuni. Ogni Sippe aveva terree pascoli comuni assegnati dalla tribù. In tempo di guerra emergeva il ceto dei guerrieri (gli uomini atti alla guerra delle varie Sippen): si eleggevano capi temporanei, con autorità durante la guerra. Intorni a loro si riunivano clientele armate, che ricevevano equipaggiamento, mezzi di sostentamento e compensi in cambio dei loro servizi. I Germani non conoscevano la scrittura, erano politeisti, anche se dal IV sec. il lungo contatto con le popolazioni romanizzate (come i Celti) avevano diffuso elementi di cultura come le credenze cristiane (nella forma dell’arianesimo). Continua »