Organizzazione internazionale, nata nel 1961 come movimento per i diritti dell'uomo. Essa si oppone in tutti i casi e senza riserve alla pena capitale e alla pratica della tortura. La proposta di costituirla partì dall'avvocato inglese Peter Benenson, specializzato in processi politici, e le basi dell'organizzazione furono poste da rappresentanti di cinque paesi. La sede è a Londra. Alla fine degli anni Novanta il movimento contava oltre un milione di soci sparsi in più di 170 paesi. Tra i molti rapporti annuali presentati da AI, ricordiamo quelli sulle violazioni dei diritti umani in Ulster, Brasile, Indonesia, Vietnam del Sud, Spagna, Cile, Siria, Israele e URSS. Tra le azioni pubbliche di maggior rilevanza si sottolineano: la campagna permanente contro la pena di morte (convegno internazionale a Bologna nel 1982, nuova campagna nel 1989); la campagna contro le “sparizioni”, iniziata nel 1981 (non solo in America latina, ma anche nelle Filippine, in Etiopia, Guinea, Repubblica Popolare dello Yemen, Cambogia e Uganda); appello per un'“amnistia universale”, lanciato in occasione della giornata internazionale dei diritti umani (dicembre 1982); campagna contro gli omicidi politici governativi (iniziata nel 1983); campagna contro la tortura (dal febbraio 1984); campagna Human Rights Now per il rispetto dei diritti umani nel quarantesimo anniversario della Dichiarazione Universale (1988). Nel 1977 AI ha ottenuto il premio Nobel per la pace. Continua »