Filippo viene assassinato nel 336 e gli succede il figlio Alessandro. Filippo gli lascia un eredità che consiste in tutta la Macedonia, zona polis del mar Egeo e il progetto, non ancora messo in atto della conquista della Persia. Il primo problema con cui si scontra Alessandro sono le rivolte delle polis in particolare Tebe e Atene. Tebe viene incendiata nel 335 dopo che gli abitanti sono ridotti in schiavitù; questo fu un duro monito per le polis. Successivamente punta i Persiani creando un’alleanza militare Panellenica. Alessandro si pone capo di questa spedizione contro al Persia che prevedeva la conquista in 5 anni. Due furono gli aspetti favorevoli: il primo la netta superiorità militare macedone e il genio strategico di Alessandro, dall’altra la profonda crisi dell’impero Persiano che stava passando da decenni. Nel 334 la spedizione Greco-Macedone si presenta in Asia Minore ottenendo prima il controllo dell’Anatolia e in seguito, nel 333, si scontra a Isso, in Cilicia, con Dario III vincendo. Continua »