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La civiltà greca: vita e società al tempo dell'antica grecia. La nascita delle polis, la grande colonizzazione, l’identita’ greca, sparta e atene, gli esclusi dalla polis... (3 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da dolceale89

La Civiltà Greca… La Civiltà Greca… LA NASCITA DELLE POLIS: dopo la conquista e la distruzione di Troia (1220 a.C.) i regni micenei affrontarono un periodo di crisi che culminò con la distruzione o l'abbandono di numerosi palazzi e insediamenti. La decadenza della civiltà micenea va collegata con lo sconvolgimento dell'assetto del vicino oriente e con la graduale occupazione del territorio da parte dei Dori. (1100 a.C.). Allo splendore della cultura micenea seguì un'età buia (1050-750 a.C.) in cui l'uso della scrittura scomparve e i commerci e l'artigianato vennero meno. Tuttavia fu proprio in questo periodo che si innescò un processo di trasformazione che portò alla nascita di nuove forme di aggregazione politica e sociale:le polis. Il vuoto di potere lasciato dalla caduta dei signori micenei fu riempito da aristocrazie guerriere, in forte competizione tra loro e governate da un basileus ovvero un re che però non aveva potere assoluto. Col tempo i suoi poteri furono limitati solo alla religione mentre si affermò l'uguaglianza tra gli aristocratici e dell'esercizio del potere come bene comune. Nacque così la polis, unità sociale e culturale dei cittadini di pieno diritto che, in principio erano soltanto gli aristocratici. Essi si autogovernavano attraverso l'assemblea e i magistrati e avevano uguale diritto di partecipare alla vita politica, di militare nell'esercito e di essere proprietari terrieri. La polis ha il suo centro nell'agorà, la piazza in cui si riunivano i cittadini in assemblea ed era dislocato il principale luogo sacro, il focolare comune, simbolo della città. Sulle acropoli erano costruiti templi delle divinità protettrici che erano aperti a tutta la comunità. Nella polis tornò ad essere usata la scrittura nel 750 a.C. per effettuare registrazioni, per comunicare ecc… LA GRANDE COLONIZZAZIONE: nell'VIII secolo vi fu un aumento della popolazione in alcune polis cui però non corrispose un proporzionale aumento delle risorse. Si crearono quindi delle tensioni sociali e, per estinguerle, si ricorse all'emigrazione. Ebbe inizio così la colonizzazione che diffuse la civiltà greca in Sicilia, nell'Italia Meridionale, (magna Grecia), sulle coste meridionali della Francia, su quelle orientali della Spagna, in Pirenaica, sulle rive dell'Ellesponto e del Mar Nero. La spedizione era spesso organizzata da più polis insieme; sul luogo prescelto per lo stanziamento i coloni fondavano il santuario delle divinità protettrici della città d'origine e si spartivano la terra. La nuova città manteneva con la madre patria rapporti di carattere culturale e commerciale, ma era autonoma politicamente. Nei luoghi disabitati lo stanziamento delle colonie avveniva senza resistenze, ma spesso la spedizione doveva affrontare la reazione di popoli indigeni che, sconfitti, erano ridotti in schiavitù e impiegati nel lavoro nei campi oppure erano costretti a ripiegare nell'entroterra. Nonostante questo, i rapporti tra le popolazioni indigene e Continua »

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