Dopo elezioni il governo nelle mani della democrazia cristiana che rimangono al potere fino alla caduta del muro di Berlino.
I governi centristi vararono la legge Fanfani e la riforma Vanoni. La prima è il finanziamento x la costruzione delle case popolari ed era l’intento di dare casa ai ceti più poveri in modo particolare agli operai. La seconda è quella che introduce x la prima volta la dichiarazione annuale dei redditi che è importante x la tassazione. In base ai redditi lo stato elabora le tasse. In campo economico la politica democristiana è una politica di contenimento dei costi e di austerità. Contro questa politica opposizione delle sinistre e della CGIL che organizza scioperi e manifestazione con scontro con la polizia. Prefetti questori cercarono di limitare la di riunione comunisti e socialisti vengono schedati ed esclusi dai politici. Il ministro degli interni divenne il simbolo di qst politica repressiva. Costretti a fronteggiare la sinistra e paura che la destra si ingrandisca. De gasperi cerca di modificare le elezioni in senso maggioritario. Il 65% dei seggi ai partiti che hanno fronte comune che avessero ottenuto almeno la metà più 1.
Il premio di maggioranza non scattò e de gasperi dovette allearsi con altri partiti x dover formare il governo. Cominciavano a formarsi new movimenti politici: in particolare la ripresa economica si consolidava e il rapporto estero.
Nel 56 viene creato il ministero delle partecipazioni statali che ha il compito di cordinare l’iri e l’eni. Nel 56 entrano in vigore tutti glia altri organo mentre dal 53 al 58: nel 53 muore De Gasperi sostituito da fanfani e c’è anche Aldo Moro che era della parte democristiana di sinistra che voleva colloquiare con il partito comunista e viene preso di mira dalla brigate rosse e viene ucciso senza che i suoi compagni di partito facessero qualcosa.
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