BUDDISMO BUDDISMO Il fondatore del buddismo, Buddha Gotama, nacque in una ricca famiglia e visse al tempo di Geremia ed Ezechiele, tra il 563 e forse il 483 a. C., la data della sua morte non è sicura. Si sposò ed ebbe un figlio, ma poi lasciò il suo ambiente agiato per cercare una risposta ai problemi fondamentali della vita. La risposta gli giunse, così si racconta, mentre stava in meditazione sotto un albero: lì gli giunse l'illuminazione per la quale da allora è noto come il "Buddha", ossia l' "Illuminato". Dopo la sua scoperta viaggiò a lungo, ricevendo il cibo che gli offrivano le persone interessate all'insegnamento e alle visioni di cui s'era fatto portavoce. Nel buddismo andarono sviluppandosi due rami. Di questi, il buddismo mahayana sottolinea la possibilità che tutti vengano salvati per opera di alcune persone che, come il Mahatma della teosofia, con abnegazione rinunziano al loro ulteriore sviluppo ed assistono quanti sono indietro nel processo di purificazione. Il buddismo si è diffuso per tutta l'Asia, soprattutto nell'isola di Ceylon, in Indonesia, nel Nepal, nel Tibet, in Cina, in Corea e in Giappone. L'Annuario delle Chiese americane del 1961 registra, negli Stati Uniti, un arruolamento di 20 mila persone nel buddismo; questo numero è limitato, però, ad americani di origine giapponese. Più recentemente si è avuta un'azione missionaria buddista anche in Europa. Karma. Il metodo buddista di salvezza si impernia sul "karma". "Il karma può essere descritto come la somma dei pensieri e delle azioni di un individuo nell'insieme delle sue incarnazioni. In ogni incarnazione egli modifica il suo karma o in bene o in male... Il karma può essere migliorato per mezzo di atti moralmente buoni, di riti, e di autodisciplina ascetica. Lo scopo ultimo non è soltanto quello di migliorare il proprio karma, ma di sfuggire all'infinita serie di mutamenti, alla terribile successione eterna di nascite e di rinascite. Ciò sarebbe la salvezza" Le quattro verità fondamentali. Il Buddha Gotama espose i suoi insegnamenti, derivati dalle sue visioni, in un sommario molto semplice. Egli dice che la serie delle reincarnazioni può essere spezzata coltivando certe virtù e compiendo certi atti. Ecco le sue quattro verità fondamentali: a) l'esistenza umana comporta automaticamente la sofferenza; b) la sofferenza è causata dal desiderio del piacere; c) il sollievo è raggiunto solo mediante l'estinzione del desiderio del piacere; d) una "strada ad 8 corsie" dev'essere seguita per eliminare il piacere. La "strada ad 8 corsie" costituisce in pratica la via della salvezza e consiste nelle seguenti attività: 1) concezioni esatte: sono quelle elencate sopra; 2) giuste aspirazioni: rinunziare al piacere, desiderare il bene; 3) giusto parlare: non mentire, non usare parole oziose; 4) retta condotta: comportarsi bene; 5) retto agire: non vendere persone come schiavi né macellare animali; 6) retto sforzo: coltivare stati mentali positivi; 7) retta diligenza: cercare il dom Continua »