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Quadro storico dell’Italia con la destra al potere, Le condizioni del lavoro e la nascita del movimento operaio, Il malcontento del proletariato agricolo e il socialismo nelle campagne, Scioperi e lotte nell’ industria, Uno sciopero nel Biellese, Regolame ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da kyko83

Capitalismo industriale e capitalismo agrario Capitalismo industriale e capitalismo agrario Quadro storico dell'Italia con la destra al potere In Italia verso il 1870 lo sviluppo dell'economia capitalistica è fortemente in ritardo rispetto a quella degli altri paesi europei per un seguito di circostanze : la carenza di capitali , la povertà di materie prime , la mancanza di un grande mercato . Al momento dell' unificazione l'Italia appariva priva di una vera base industriale , anche se poteva annoverare nuclei tessili di un certo rilievo , officine meccaniche dotate però di una organizzazione piuttosto arcaica e una siderurgia decisamente arretrata ; la situazione economica era inoltre profondamente differenziata da zona a zona , solo al nord il quadro industriale era abbastanza saldo e l'economia agricola si muoveva sempre più secondo i principi capitalistici . Al centro nonostante alcune industrie del settore agro-chimico promettevano un veloce sviluppo , era ancora l'agricoltura l'unica fonte di profitto per la popolazione . Al sud invece imperava ancora il latifondo , e in generale una debolissima economia di sussistenza basata su esigui allevamenti e un agricoltura molto arretrata . Queste profonde differenze economiche e sociali erano la causa di un rapporto di sfiducia fra industria e banca , e influenzavano in particolar modo i caratteri dell'intervento pubblico , l'assetto del mercato del lavoro e il comportamento delle organizzazioni di classe . Negli ultimi anni compresi tra l'unità e l'ultimo decennio del secolo XIX si registra ancora una generale stasi : l'industria al limite delle possibilità offerte dalle sue stesse strutture artigianali , profondamente condizionata dalla concorrenza estera , ma da questa dipendente per l'acquisto delle materie prime e delle attrezzature , non riesce a raggiungere le dimensioni della moderna organizzazione. Gli elementi su cui essa baserà lo sforzo per raggiungere livelli almeno marginali di competitività saranno i bassi salari , dall'altro il crescente protezionismo doganale . Il primo di questi fattori si legava all'esistenza e al permanere di alcune particolari condizioni del mercato del lavoro : la sovrappopolazione , l'ampia possibilità di attingere a manodopera minorile e femminile , la temporaneità dell'occupazione industriale .Quando la sinistra storica raggiunse il potere solo il 27.10 % degli operai erano uomini adulti , infatti il 49.32 % erano donne e il 23.58 % erano fanciulli dell'uno e dell'altro sesso inferiori ai quattordici anni ; per questi ultimi non esisteva alcun tipo di legge che ne tutelasse i diritti .La regioni di punta dell'Italia agricola diventavano invece la valle Padana e il Piemonte , radicalmente mutate nei loro aspetti morfologici, politici e sociali dalle bonifiche realizzate a partire da quando Cavour era al potere nel Regno dei Savoia e proseguite con l'ascesa della sinistra nel 1876.Tuttavia la trasformazione dell'economia agraria del nord in un'economia a pre Continua »

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