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La civiltà cretese: il documento spiega chi erano i cretesi. Dalla storia all'Arte e Religione (2 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da omarb

Civiltà cretese Civiltà cretese Vai a: Navigazione, cerca Minoica è il nome dato alla civiltà cretese dell'età del bronzo. Il termine, derivato da Minosse, fu coniato dall'archeologo britannico Arthur Evans. La vantaggiosa posizione geografica dell'isola favorì il sorgere della prima civiltà mediterranea e di un fiorente impero marittimo che dal Mare Egeo controllava una rete commerciale che raggiungeva l'Egitto, la Siria, le regioni a nord del Mar Nero e l'Occidente. Storia cronologica Gli studiosi, basandosi sull'evoluzione dei palazzi di Cnosso e Festo, distinguono tre fasi: Epoca Anni Avvenimenti Fase palaziale 2300-1700 a.C Prima fase della civiltà cretese: costruzione di grandi palazzi, sedi della vita economica e sociale. Una burocrazia amministra le ricchezze del signore locale e la manodopera servile consente la realizzazione di queste grandi opere. Imponente è il commercio marittimo, che permette di scambiare materie prime e metalli preziosi. Intorno al 1700 a.C. la civiltà cretese crolla improvvisamente Fase neopalaziale 1700-1400 a.C. I palazzi vengono ricostruiti, senza fortificazioni. Il sistema di scrittura passa da un'alfabeto crittografico a uno lineare, il Lineare A. Una serie di cataclismi e l'invasione di una popolazione indoeuropea, i micenei, pongono fine a questo periodo. Fase micenea 1400-1200 a.C. I micenei conquistano creta e danno vita a una organizzazione statale centralizzata. Il sistema di scrittura ora è il Lineare B. I principi micenei organizzano una serie di stati militari e ha inizio una politica espansionistica: fondazione di numerose colonie, soprattutto verso Oriente. Per cause ancora incerte, intorno al 1200 a.C. si ha il crollo definitivo della potenza micenea. Dopo una fase neolitica iniziata approssimativamente nel 7000 a.C., iniziò il periodo dell'età dei metalli, corrispondente all'epoca che va dal calcolitico all'inizio dell'età del bronzo, durante il quale nuove genti di origine anatolica si stanziarono sull'isola.Questo periodo è caratterizzato da un consistente incremento demografico, cui seguì una progressiva estensione delle aree abitate, e dalla comparsa della scrittura ideografica. Già in quest'epoca sono attestati contatti con l'Egitto, testimoniati dal rinvenimento di vasi litici colorati, sigilli ed amuleti, molto simili a quelli egiziani del primo periodo intermedio. Il periodo di massima fioritura della civiltà minoica inizia verso il 2000 a.C. con la fase neopalaziale. Caratteristiche peculiari della nuova fase neopalaziale sono la comparsa della scrittura alfabetica (Lineare A), la costruzione dei primi palazzi a Cnosso ed a Festo e l'inizio della ceramica.Verso la fine della fase palaziale, all'incirca nella prima metà del XVII secolo a.C., i grandi palazzi vennero distrutti, forse a causa di un terremoto. Nella fase neopalaziale si vide la ricostruzione dei palazzi delle grandi città cretesi e l'inizio del massimo splendore dell'architettura e dell'arte minoica.Nel corso del XVI secolo Continua »

TAG: mar nero PERSONE: arthur evans
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