Il Diciassettesimo Secolo - Appunti di Storia gratis Studenti.it

Il diciassettesimo secolo: Appunto schematico ed essenziale sulle caratteristiche degli Stati moderni e la nuova politica coloniale nel diciassettesimo secolo (file.doc, 3 pag) ( formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da leon17

Capitolo 16 - Il Diciassettesimo secolo - Gli Stati moderni si cominciano a formare nella seconda metà del `600, con queste caratteristiche: -confini ben delineati -forte potere centrale (non sempre) -rapporto stretto centro/periferia (ampia rete burocratica) -esercito forte sotto il diretto comando dello stato -sistema fiscale efficiente Mercantilismo: esempio di politica economica (controllo dello stato sull' economia) adottata prima da Cromwell e successivamente da Luigi 14°. Il fine del mercantilismo è quello di far circolare il più possibile la moneta all' interno dello stato (politica protezionistica-> contro le importazioni, abolizione delle dogane interne) e di controllare lo sviluppo demografico. Inoltre si cercò di istituire un regime monopolistico. INGHILTERRA Dopo la morte di Cromwell si ebbe una restaurazione della monarchia (Carlo 2°), che comunque fu un processo moderato e non potè cancellare né alcune acquisizioni del Parlamento e neppure il principio dell' habeas corpus, secondo il quale il cittadino doveva essere protetto dagli abusi della giustizia. Ci fu comunque la riammissione della Chiesa Anglicana e la riacquisizione del potere da parte della gentry. Il Parlamento era diviso in due: i tories, vicini alla camera dei lord, e i wings, vicini alla gentry. Con l' incoronazione di Guglielmo 2° le fazioni si unirono e invocarono l' aiuto dello statholder olandese Guglielmo 3° d' Orange e lo nominarono re d' Inghilterra (“gloriosa rivoluzione”). Egli per poter regnare fu costretto a sottoscrivere la Dichiarazione dei diritti, che limitava il potere del sovrano, e l' atto di tolleranza, per le altre dottrine religiose. Venne anche istituito il gabinetto (consiglio dei ministri), con potere esecutivo. L' Inghilterra diventava una monarchia costituzionale parlamentare. OLANDA Era la padrona dei mari, potendo contare su una flotta immensa. Politicamente era uno stato federale (Repubblica delle Province Unite) con ampi poteri locali coordinati dal Consiglio dell' Unione. Il pensionario era il rappresentante cittadino nel Parlamento provinciale, mentre il gran pensionario era una sorta di capo del governo; inoltre c' era lo statholder, il capo dell' esercito. Finita la Guerra dei Trent' Anni lo statholder Gugliermo 2° voleva mantenere il potere e fu cacciato dal gran pensionario De Wit, che si dimostrò debole dal punto di vista militare favorendo la scalata al potere dello statholder Gugliermo 3° (poi re d' Inghilterra). L' Olanda era un paese ricco, con un tenore di vita relativamente alto, sia in campo agricolo (polder=terre sottratte all' acqua) sia dal punto di vista mercantile. Molti studiosi scelsero l' Olanda per la libertà di espressione. FRANCIA La monarchia raggiunse in questo periodo il potere assoluto. Il processo era già cominciato con Enrico 4° e con Richelieu e continua poi con Mazzarino. Egli continuò la politica antiasburgica e cercò di rinforzare internamente lo stato: in ciò gli si oppose prima la fronda p Continua »

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