Illuminismo: definizione e storia

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appunti sull'età dei lumi, la storia, le terie politiche, la letteratura, l'illuminismo italiano, inglese, giuridico e napoletano (8 pagine formato doc)

ILLUMINISMO: DEFINIZIONE E STORIA

L’Illuminismo (II ° metà del 1700). L’Illuminismo ebbe origine come movimento filosofico in Inghilterra, che era all’ora il paese più industrializzato d’Europa. Qui non trovò però le giuste basi per svilupparsi, dato che lo stato inglese era improntato sul liberalismo. In pratica la borghesia nata dalla rivoluzione industriale porta avanti l’illuminismo, ma tutte le sue proposte vengono esaudite dal governo, di conseguenza il movimento illuminista non ha grande sviluppo. Dall’Inghilterra, questo nuovo movimento, si trasferì in Francia dove le ideologie illuministiche trovarono terreno eccezionalmente favorevole al loro sviluppo, e alle loro più radicali applicazioni in campo politico e sociale (rivoluzione francese). Questi ideali dalla Francia si propagarono poi in tutta Europa. Le idee illuministe si sviluppano in Francia perché in questo stato vi era una situazione politica e sociale critica.

L'Illuminismo in storia: riassunto


ILLUMINISMO STORIA

La società francese era basata su tre classi sociali: III ° stato, aristocrazia e clero. Clero e aristocrazia possedevano vasti privilegi, mentre il III ° stato era ad esse subordinato. Anche in Francia comincia a sorgere una borghesia che inizia ad acquisire potere economico e che rivendica la partecipazione al potere politico: è proprio in queste rivendicazioni che le ideologie illuministe trovano terreno fertile per il loro sviluppo.
Alla base del pensiero illuministico sta’ l’assoluta fiducia nella ragione umana, considerata unica forma valida di conoscenza (razionalismo).
Tutti i problemi che non possono essere affrontati dalla ragione esulano dalla possibilità della conoscenza umana. Di qui l’interesse degli illuministi per i problemi metafisici, che non possono essere risolti per via razionale. Gli uomini hanno nella ragione il loro denominatore comune; di qui deriva da una parte il principio egualitario, che è una delle grandi rivendicazioni della Rivoluzione francese, dall’altro la tendenza cosmopolita del secolo: l’individuo, prima di sentirsi figlio di questo o di quel paese, si sente cittadino del mondo, viaggia al di la’ delle proprie frontiere, impara le lingue di altri popoli.

Illuminismo: definizione e riassunto


ILLUMINISMO ITALIANO

La fiducia nella ragione, che con i suoi “lumi” deve guidare il mondo e dare origine ad una nuova storia, implica una condanna della tradizione (antistorico), e il rifiuto di un passato di cui i precedenti di varia natura (politici, religiosi ecc.) hanno impedito all’uomo di svolgersi secondo la sua più vera natura, cioè secondo ragione.
In altre parole l’illuminismo coinvolge la vita sociale perché una delle sue idee principali è quella di abbattere tutto ciò che esisteva nel vecchio mondo, che veniva considerato barbarico ed irrazionale.  Si vuole rivedere e ricostruire tutta la vita politica, economica e sociale in base alla ragione dell’uomo. Sulla base di questi concetti gli illuministi procedono ad una critica del passato in tutti i suoi settori perché si è convinti che, fino a quel momento, la ragione si era addormentata perché sottomessa alla religione e al potere politico (stato di minorità codificato da Immanuel kant).

L'Illuminismo, riassunto di letteratura italiana


ILLUMINISMO NAPOLETANO

Per questo motivo non bisogna sottostare a tutto quello che la religione o lo stato afferma, ma ragionare con la propria testa senza lasciarsi influenzare dagli altri. Gli illuministi vogliono quindi riportare la mente dell’uomo ad una “tabula rasa” ed in essa riscrivere tutta la storia non accettandola passivamente ma in modo razionale e critico.
Si inerisce Rousseau per quanto riguarda la concezione della natura e cioè si ha una rivalutazione, da parte dell’uomo, dello stato di natura, al di fuori di ogni convenzione sociale. Questa critica parte dal fatto che l’uomo nasce con dei diritti alienabili (la libertà e il diritto di proprietà) che non gli possono essere portati via da nessuno, ma durante la storia è invece sempre accaduto il contrario.

Contesto storico dell'Illuminismo: riassunto


ILLUMINISMO INGLESE

Uno dei periodi che gli illuministi considerano barbarico è il Medioevo. Questo è importante perché i secoli del medioevo vengono definiti bui, in antitesi con l’appellativo “età dei lumi” (da cui nasce il termine Illuminismo) che appunto dopo un periodo di oscurità venivano a illuminare la ragione umana.
All’interno del Medioevo il periodo a cui gli illuministi guardano con più attenzione è quello dei comuni in quanto l’uomo ha avuto la possibilità di avere un ruolo nel gestire la sua vita.
Nell’illuminismo vi è anche una critica religiosa perché si pensava che tutte le religioni rivelate, in particolare la religione cattolica con le sue istituzioni, utilizzassero la fede religiosa per imporre la propria autorità al popolo e per non farlo reagire a tutte le ingiustizie che subiva.