Il baratto fu il primo metodo di scambio adottato nel medioevo. Questo metodo, anche se ricco di difetti, consisteva nello scambio di beni e merci. Anche senza l'uso della moneta si arrivò ad una forma, seppur primitiva,di commercio. Alcuni passaggi importanti portano all’invenzione della moneta metallica: subito ci si accorse che i metalli erano più adatti come metodo di scambio dato che essi permettevano l’accumulo. Furono messi in circolazione lingotti(oro o argento), che furono poi messi sul “mercato” solo dallo stato. Gli stati poi produssero le singole monete. La moneta metallica rimase per tutti i secoli del Medioevo e del Rinascimento il principale mezzo di scambio in Europa; mentre la Cina conosceva già la moneta cartacea che in Europa arrivò alcuni secoli dopo.
I conii e i punzoni sono gli "utensili" in ferro cementato o acciaio temprato, usati per la coniazione ossia la fabbricazione di monete.
I conii sono gli "stampi" in cui vi è intagliata in incavo l'immagine da imprimere su di un tondello di metallo liscio per pressione. Il punzone invece è un oggetto sul quale è stata incisa in rilievo l'immagine da imprimere sul conio.
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