Recensione Del Film La Battaglia Di Algeri - Appunti di Storia gratis Studenti.it
Controllo utente in corso...

Il coraggio è proprio l’elemento principale degli algerini. La gente che ha un ideale continua a crederci sempre anche nelle situazioni più difficili... (2 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastellastellastellastella Appunto inviato da stefania92

RECENSIONE FILM LA BATTAGLIA DI ALGERI RECENSIONE FILM LA BATTAGLIA DI ALGERI La gente forte non si arrende. La gente che ha un ideale continua a crederci sempre anche nelle situazioni più difficili che il destino mette contro. Questo il messaggio del film che illustra la “sanguinosa” battaglia di Algeri. Non è facile, però, credere nell'ideale davanti a persone più forti che ti sono contro. Bisogna avere tanto coraggio. Il coraggio è proprio l'elemento principale degli algerini. In primo piano vi sono le immagini e le musiche mentre la trama passa in secondo piano. Immagini affascinanti ma sconvolgenti che ti catturano rendendoti partecipe del film. Il paesaggio è simbolo di distruzione, tragedia. Dopo gli attentati: macerie, case, negozi distrutti. Ma ciò che era più sconvolgente era il vedere in mezzo ad esse persone innocenti, vittime delle decisioni del governo. Le sequenze visive sono quelle che colorano questa pellicola in bianco e nero e quindi quelli che colpiscono di più: Il viso del protagonista di tutta la storia, che appare all'inizio del film, è deciso, fierissimo e nonostante, ormai sapeva che per lui era tutto finito continuava ad avere fierezza in ciò che aveva fatto e in ciò che stava continuando a fare Il viso di un bambino che, per la prima volta, nella sua giova età, vede la guerra, la distruzione è un volto addolorato, pieno di meraviglia perché lui ovviamente non avrebbe mai potuto immaginare che tra gli uomini potesse nascere cosi tanto odio e disprezzo Le lacrime dei familiari, quando un proprio caro perde la vita o viene torturato, quelle sì che rimangono impresse. Solcano il viso come il dolore solca il loro cuore… Il dolore, prime o poi, si riesce a dominare ma da qualche parte rimarrà sempre il ricordo. “Dal niente nasce niente”, bisogna che qualcuno incominci a far valere i propri diritti, la propria libertà, non accettare a testa bassa ciò che impone il più forte. E se questo qualcuno non c'è?Non nascerà mai niente. Le musiche sono davvero importanti perché ti assolvono completamente facendoti capire le situazioni. Musiche lente e malinconiche per i momenti più difficili, tumultuose e ritmate per i momenti di guerra, di rivolta. Ogni tanto si sente come un suono di una macchina che batte il tempo. Quel tempo che prima o poi finirà, ma lascerà il segno. Ma il segno resterà soltanto in coloro che ci hanno creduto veramente ma dall'altra parte quel segno, quella ferita verrà ricucita per far cadere nell'oblio, dimenticare l'errore che si capisce soltanto quando è troppo tardi. Anche il suono della donna è impressionante, perché è come se in quel grido volesse racchiudere tutto l'odio, il rancore che non si riesce a manifestare. Il film si conclude proprio con questo grido definito, ritmato e incessante. La donna è valorizzata perché anche lei tiene alla sua patria. L'Algeria non può sottostare alla Francia, questo il motivo della battaglia combattuta da poche persone, sostenute dal popol Continua »

TAG: film
vedi tutti gli appunti di storia »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.0106999874115 secondi