1. ERESIE E SCISMI NELLA LUNGA STORIA DELLA CHIESA. Il termine “eresia” significa scelta di una dottrina diversa da quella professata dalla Chiesa. “Scisma” significa separazione che porta cambiamenti, uno dei più noto fu quello che separò la Chiesa d’Oriente (bizantina) da quella Occidentale (fedele a Roma). Lo scismatico diverrà comunque anche eretico in quanto non si attiene a ciò determinato dall’autorità della Chiesa. Eresie e scismi furono frequentissimi nel Medioevo, molti staccarono da Roma, rifiutandone l’autorità e appellandosi alle Sacre Scritture. La più grave eresia e scisma di tutte fu quella chiamata “Riforma”, che diede vita alla Chiesa protestante. 2. LE ASPIRAZIONI ALLA RIFORMA RELIGIOSA. A far scoppiare questa riforma fu l’esigenza di una religiosità più interiore e l’insofferenza per l’accumulo di benefici ecclesiastici e lo scandalo della successione per eredità del papato. Molti chiedevano la convocazione di un concilio ecumenico, l’unico strumento per far terminare questi scandali e abusi. Continua »