Roma antica - Età repubblicana: riassunto

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Roma antica - Età repubblicana: riassunto delle magistrature repubblicane e la conquista dell'Italia, le guerre puniche e macedoniche, la lotta politica a roma dai gracchi a Silla, società ed economia (7 pagine formato doc)

ROMA ANTICA - ETA' REPUBBLICANA: RIASSUNTO

Roma antica - Età repubblicana.
1. Introduzione. Roma antica (età repubblicana). Periodo della storia di Roma antica compreso fra il 510 e il 27 a.C., che seguì la caduta della monarchia.
2. Le Magistrature repubblicane e la conquista dell'Italia (510-264 A.C.). Mentre nell'età monarchica il potere era attribuito unicamente al re, in età repubblicana venne affidato a due magistrati eletti annualmente dall'intera cittadinanza, riunita nei comizi centuriati, dapprima chiamati pretori e in seguito consoli. Il popolo romano, infatti, trasferiva loro l'imperium (la forza congiunta di dei e popolo di Roma), attributo necessario per comandare l'esercito. La collegialità e l'annualità di queste magistrature debbono intendersi in aperto contrasto con la natura monarchica del potere, che il popolo romano non voleva che fosse ripristinata; dopo la cacciata di Tarquinio il Superbo per opera dei nobili Lucio Giunio Bruto e Lucio Tarquinio Collatino – considerati i primi magistrati della Roma repubblicana – il nome di re divenne infatti sinonimo di sopruso, e accuratamente evitato: l'unico suo uso linguistico fu nella funzione sacerdotale di rex sacrorum, officiante dei pubblici sacrifici.

Roma nell'età imperiale: riassunto


ROMA REPUBBLICANA RIASSUNTO: COMPOSIZIONE DEL SENATO

La composizione del senato, la più autorevole assemblea decisionale dello stato romano, venne progressivamente trasformata grazie all'inserimento di membri di estrazione plebea, chiamati conscripti (da cui la successiva denominazione dei senatori come patres conscripti): ciò venne decretato in seguito a un aspro conflitto tra patrizi e plebei. Non è facile cogliere la vera origine di questi distinti ordines, anche perché le risposte date finora dagli studiosi sono state estremamente diverse; patrizi e plebei, se ebbero tra loro profonde differenze di carattere economico, sociale e religioso (professavano infatti culti diversi) dovettero inizialmente (nel periodo monarchico) distinguersi soprattutto per motivi etnici.

Roma antica - età imperiale: riassunto


ROMA REPUBBLICANA SCHEMA

C'è chi ha voluto vedere, ad esempio, nei patrizi i latini che si imposero sull'etnia sabina, cioè i plebei; oppure individuare nei patrizi gli etruschi conquistatori (etruschi erano i re Tarquinio Prisco e Tarquinio il Superbo) che sottomisero la componente etnica latino-sabina, riducendola a plebe; e non mancano teorie innovative, che tendono a ridimensionare di molto il ruolo del patriziato in epoca arcaica. Certo è che la lotta che si sviluppò tra patrizi e plebei nelle prime fasi dell'età repubblicana portò alla progressiva abolizione di numerosi privilegi politico-sociali del patriziato.Nel 494 a.C. la secessione della plebe guidata da Menenio Agrippa diede luogo all'elezione dei tribuni della plebe (tribuni plebis).