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stasera mi scoccio di scrivere non so leggete e vedete ( formato doc)

VOTO: stellastellastella Appunto inviato da spidersasi

Tra oriente e Occidente Tra oriente e Occidente Dopo la caduta dell'impero romano d'Occidente, l'impero romano d'oriente, detto anche impero bizantino che poi diviene Costantinopoli, sopravvisse ancora per mille anni circa, sviluppando caratteristiche di monarchia assoluta. L'imperatore si considerava un essere superiore e viveva nel suo palazzo separato dal popolo, al quale si presentava solo in occasione di festose cerimonie. Vicino all'imperatore viveva la corte, un gruppo di nobili e consiglieri. L'intera società era suddivisa in classi sociali nettamente separate: pochissimi erano i membri delle classi alte, moltissimi i poveri. Invece in occidente il panorama politico si era trasformato. Le numerose popolazioni che occupano l'ex-impero romano sono minacciate dai Goti: che conducevano una vita nomade forse provenienti dalle isole settentrionali del Mar Baltico poi spostandosi al sud si sono fusi con popoli di origine iraniana dai quali impararono le tecniche di combattimento. Circa nel III secolo D.C. i Goti si erano suddivisi in due gruppi: i Visigoti, più arretrati, vivevano a nord del Mar Nero; gli Ostrogoti occupavano il territorio dell'odierna Ucraina. Bisanzio e il sapere antico Uno dei principali obbiettivi della civiltà bizantina era quello di conservare la cultura del passato siccome il sapere Grco-Romano rischiava di andare perduto. Questo fu possibile grazie alla pergamena che sostituì il papiro; infatti nell'impero d'oriente grande cura veniva dedicata alla copia di libri i quali erano spesso illustrato miniature. La miniatura era una nuova forma d'arte e si trattava di illustrazioni di piccola misura ma dalle quali si ricavavano grandi informazioni. I bizantini brillarono anche nell'architettura dove svilupparono la tecnica romana della costruzione in mattoni ( cupola della chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli ). Quest'abilità nell'architettura diede frutto, nel V secolo, a un sistema di fortificazioni che per 8 secoli garantì la sopravvivenza a Costantinopoli. Inoltre Bisanzio diede nuovo impulso alle tecniche navali di guerre, riuscendo a mantenere il dominio del Mediterraneo per lungo tempo, grazie anche ad un nuovo tipo di nave:il dromone. Questa nave era resa molto veloce dalla lunghezza dei remi ( Fino a 15m ) e all'elevato numero di rematori ( Fino a 7 per remo 9). Inoltre possedevano il fuoco greco: si trattava di una specie di lancia fiamme che bruciava le navi nemiche ed era molto temuto dagli altri popoli. Le invasioni barbariche Nel IV secolo D.C. ci fu l'arrivo degli Unni provenienti dalle steppe centro-settentrionali dell'Asia e occupavano un vasto territorio tra l'Europa e l'Asia, compreso tra il fiume Danubio, i monti del Caucaso e il Lago d'Aral. Gli Unni erano popolazioni guerriere che vivevano con i saccheggi ed erano una minaccia per le civiltà più ricche e progredite. Contro di loro i Cinesi caddero nonostante la protezione che dava Grande Muraglia. Forse proprio le difficoltà incontrate in Oriente spinse Continua »

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