Verso l'Unità d'Italia: Note sul lungo processo politico che culminerà soltanto nel 1861 con la formazione del regno d'Italia (6 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da marzito

L'UNIFICAZIONE ITALIANA

L'Italia cerca in tutti i modi di arrivare all'unificazione e nel decennio successivo al 48 si creano le condizioni che renderanno possibile l'unificazione italiana,
anche perché l'Italia non era unita dal 476 d.c. per una serie di motivi (era sempre stata divisa e sotto dominatori stranieri). Le condizioni saranno l'ascesa di Napoleone III e l'indebolimento delle due potenze conservatrici Russia e Austria in seguito alla guerra di Crimea (1853-55).

Per unire l'Italia non c'era un unico modo,
ma tra i tanti pensieri politici prevalgono due strategie, una dall'alto e una dal basso, la strategia dall'alto era quella di Camillo Benso Conte di Cavour, il quale dice partiamo dall'alto, uniamoci con i potenti e facciamo in modo di ottenere un aiuto. Cavour sceglie la via della diplomazia, perché dice se aspettiamo che il popolo faccia una rivoluzione e che questa rivoluzione sia accettata, guardate cosa è successo fino adesso, scordiamocelo.

L'unica è prendere le redini della diplomazia, allearci con qualcuno che per motivi suoi ci aiuti a liberarci dall'Austria, questo uomo è Napoleone III che per motivi suoi vuole andare contro l'Austria. Dall'altra parte c'è il popolo che vorrebbe ribellarsi, ma non ha ancora le competenze e inoltre tra gli intellettuali e il popolo c'è scollamento. Partendo dal popolo abbiamo un altro grande personaggio carismatico Giuseppe Garibaldi, che fa la spedizione dei mille, due strategie concomitanti, forse perché una sola non sarebbe bastata.

Cavour accetta l'invito franco-inglese per l'intervento del Piemonte nella guerra di Crimea e manda un piccolo esercito italiano dicendo se noi vinciamo in Crimea, come infatti succede, potremo sederci al tavolo dei vincitori e quando ci sederemo al tavolo dei vincitori, allora io potrò dire non solo gli altri paesi sono oppressi, ma anche noi italiani siamo oppressi dall'Austria. C'è questo congresso di Parigi, in cui si trovano le grandi potenze tra cui il Piemonte con Cavour, che era il primo ministro piemontese e illustra il problema italiano con grande diplomazia, la diplomazia inizia proprio in questo periodo.
Continua »

vedi tutti gli appunti di storia »
Carica un appunto Home Appunti