Storici di Alessandro Magno

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appunti sui personaggi che parteciparono alla spedizione di Alessandro Magno, i quali descrissero la loso esperienza in opere. Quali: Callistene, Anassimene, Tolemeo di Lago, Carete di Mitilene, Nearco, Onesicrito, Clitarco, Arriano di Nicomedia (3 pagine formato docx)

STORICI DI ALESSANDRO MAGNO

Gli storici di Alessandro. Il testo Le imprese del grande Alessandro si divide in due sezioni: la prima sezione è storica e costituisce una premessa in cui si parla di Alessandro Magno, prendendo le mosse a partire dalle guerre persiane, perché De Sanctis sostiene che la spedizione in Asia di Alessandro è una vendetta nei confronti dei Persiani; cita Isocrate e la sua opera Panegirico, in quanto il primo, nel IV sec., che ha fatto notare ai greci che il sovrano macedone aveva la possibilità di creare un unità politica greca, in contrasto con i Persiani. Questo periodo storico è raccontato da moltissime fonti, sia da storici di professione, pagati per seguire Alessandro nelle sue spedizioni (tra cui Callistene), ma anche dai suoi collaboratori (anche il suo annunciatore, che De Sanctis chiama il ciambellano); tuttavia, queste fonti sono costituite prevalentemente da frammenti.

Storiografia greca: riassunto


LO STORICO DI ALESSANDRO MAGNO

Jacoby è il primo che dà la definizione di “storici di Alessandro” al gruppo di questi autori; per raggrupparli ha fatto riferimento a storici più recenti, che hanno una loro autonomia (Plutarco, Arriano II sec. d.C., Curzio Rufo, Diodoro, Strabone), che hanno citato questi autori, seppur in maniera mediata o in relazione ai fini delle proprie opere, quindi è difficile individuare frammenti e testimonianze attendibili.
La seconda parte tratta più specificamente la storiografia e divide le fonti in fonti ufficiali e “primarie” e fonti di storici che hanno dedicato le loro opere ad Alessandro, spesso intitolate Storie di Alessandro. Tra le prime fonti abbiamo le Efemeridi, i Bematisti (i misuratori delle distanze per ad esempio elaborare le mappe, ci danno informazioni primarie su percorsi; se ne hanno pochi nomi, solo dediche in cui si ringraziava questi misuratori per aver seguito Alessandro) e le memorie di Alessandro, testi scritti da Alessandro, come promemoria, citati da Diodoro siculo; De Sanctis non lo cita, ma Plutarco cita anche le Lettere di Alessandro a persone a lui fidate.

Riassunto su Alessandro Magno


ALESSANDRO MAGNO FONTI STORICHE

Le Efemerdi costituiscono un diario di corte che, giorno per giorno, raccontano cosa accadeva e cosa faceva la figura del re; alcuni storici contemporanei hanno pensato che si trattasse di un diario privato del re, accessibile solo a una cerchia ristretta di persone, altri hanno pensato che venisse scritto costantemente, di cui ne venissero pubblicati degli stralci per propaganda, altri che fosse in generale di dominio pubblico. Gli argomenti principali delle testimonianze delle Efemeridi derivano dalle opere di Plutarco, Arriano e Ateneo, sono citati testualmente e riguardano alcune sue abitudini durante la caccia e il momento della sua morte. Ateneo ci dice che le Efemeridi furono composte da Eumene di Cardia, il più alto funzionario della Macedonia, che entrerà nella contesa dei successori di Alessandro, quindi un personaggio che, per la sua importanza, materialmente non poté scrivere l’opera, e Diodoro di Eritre.

Alessandro Magno e la Macedonia: riassunto