1 INTRODUZIONE Perché l'ultima tentazione di Cristo L'idea di analizzare il film di Scorsese è nata dall'interesse che ha suscitato in me il titolo del film. Pensare all'ultima tentazione di Cristo come un qualcosa di definitivo mi faceva pensare ad una rilettura ironica del titolo stesso. Vedevo in pratica l'impossibilità dell'uomo di credere che Cristo potesse essere stato messo alla prova in più di una occasione e che vi fosse stata un'ultima volta in cui egli fosse stato tentato. Le tentazioni a cui è stato sottoposto Cristo si ripercuotono quotidianamente sugli uomini. Cristo rimarrà anche quando non ci saremo più e le prove alle quali è stato sottoposto si ripresenteranno nuovamente agli uomini che verranno. Cristo non è stato tentato, bensì è tentato giorno dopo giorno per chi si avvicina a lui. Vedere il film mi ha fatto capire la limitatezza del soggetto sviluppato, l'incapacità del regista di rendere perpetuo e continuo un valore. L'ultima tentazione di Cristo se potesse essere rappresentata mediante un curva sarebbe una curva che termina da dove è partita. Il film sembra essere legato troppo al tempo in cui è stato confezionato piuttosto che tentare di scavalcarlo e soffermarsi su dei valori assoluti. Esiste una coerenza superficiale con il testo sacro ma se proviamo ad avventurarci in una lettura psicologica del Gesù-uomo, come ha voluto lasciare intendere Scorsese, l'attualizzazione segnala piuttosto una difficoltà di fondo a comprendere l'antropologia biblica; un'antropologia in cui non c'è esasperazione manichea nella contrapposizione fra uomo e la sua spiritualità: il Dio biblico è un Dio che visita spirito e corpo e li salva entrambi.(bibbia e cinema pp. 54-55) Per quanto riguarda la colonna sonora, scritta da Peter Gabriel, bisogna ammettere che funzione perfettamente. La musica svolge il ruolo di marcare il dialogo parlato. I ritmi senza tempo, le voci struggenti e decorative, le pause interminabili che lasciano spazio ad un'intuizione molto personale, ed infine la capacità espressiva di un suono che accomuna culture diverse sotto lo stesso obiettivo. Sempre secondo Bourlot: Ben più scandalosa del film ci sembra la superficialità con cui è stato letto e frettolosamente condannato da alcuni, senza davvero guardarlo o vedendolo con un occhio velato da preoccupazioni moralistiche (nel senso più deteriore del termine). Quindi quello che più mi preme è che questa mia analisi sia il più possibile approfondita ed intelligente. Il Gesù di Scorzese e il Cristo del Vangelo L'ultima tentazione di Cristo di Scorsese nasce dalla lettura dell'omonimo libro dello scrittore greco Nikos Kazantzakis. Dalle pagine del libro emerge un Gesù diverso dalle classiche interpretazioni; dilaniato tra carne e spirito, tormentato come ogni essere umano. Scorsese capovolge l'impostazione dei due soli grandi film cristologici prodotti in quest'ultimo secolo di cinema: il vangelo secondo Matteo di Pasolini ed il Messia di Rosselini. Mentre per i due registi Continua »