Nell’ambito della progettazione di impianti ´e necessario fare riferimento alla normativa vigente, specialmente per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento invernali. In particolare, sono numerose le leggi ed i decreti promulgati in questo ambito. Normative di riferimento: Legge 373/76: ai fini del risparmio energetico stabilisce delle prescrizioni sulla progettazione, realizzazione e gestione degli impianti di riscaldamento e degli edifici pubblici e privati (esclusi quelli per attivit`a industriali ed artigianali) e demanda a dei decreti di stabilire le modalit`a di attuazione (regolamento). Precisa che gli edifici devono rispettare determinati parametri di isolamento delle strutture (livello minimo di isolamento). D.P.R. 1052/77: ´e uno dei decreti attuativi della Legge 373/76; definisce un coefficiente di dispersione Cd riferito ad un volume (coefficiente volumico di dispersione), che deve risultare minore del valore fissato dalla legge. Cd Cdlim Questo decreto introduce per edifici con elevate portate di ventilazione e dotati di sistemi di ventilazione forzata, l’obbligo del recupero di una parte superiore al 50% del calore disperso per ventilazione. Inoltre, fissa le temperature esterne di progetto per i capoluoghi di provincia. D.M. 10/03/77 modificato dal D.M. 30/07/86: da le disposizioni per l’individuazione delle zone climatiche, e dei valori del Cdlim. Inoltre, fissa il valore dei gradi-giorno per alcuni comuni1. Legge 308/82: analoga alla 373/76 ma per gli edifici industriali, artigianali ed agricoli. Demanda a decreti le modalit`a di attuazione. D.M. 23/11/82 : fornisce i valori del Cdlim e i limiti per il recupero del calore di ventilazione per gli edifici industriali ed artigianali. Legge 10/91: si pone l’obiettivo del risparmio energetico negli edifici non solo mediante la coibentazione ma anche mediante l’aumento dell’efficienza dei sistemi e l’utilizzo di fonti energetiche alternative, abroga la 373 e introduce la certificazione energetica. D.P.R. 412/93: ´e uno dei decreti attuativi della Legge 10/91; ribadisce la verifica del Cd facendo riferimento esplicito alla norma UNI 7357-74 e stabilisce altri due parametri da verificare: il fabbisogno energetico normalizzato (FEN) ed il rendimento globale medio stagionale(hg) facendo riferimento generico alla normativa tecnica UNI. Inoltre, introduce dei limiti inferiori ai rendimenti di termici utili dei generatori di calore (caldaie) in funzione della potenza termica utile. Questo decreto `e stato parzialmente modificato dal D.P.R. 660/96 e dal D.P.R. 551/99. D.M. 13/12/93: fornisce la traccia della relazione tecnica da presentare ai Comuni per il soddisfacimento del D.P.R.412/93. D.M. 12/06/94: fornisce l’elenco delle norme UNI da utilizzare per il calcolo del F.E.N. e di (hg) per il soddisfacimento del D.P.R.412/93. 1.2 Calcolo del coefficiente volumico Continua »