traiano
Dopo la guerra civile dell'anno 68-69 - l'anno dei quattro imperatori ( Galba , Otone , Vitellio , Vespasiano ) -, con il principato di Vespasiano si era iniziata una trasformazione politica e amministrativa che starà alla base del periodo dell'impero romano che, nel ricordo e nella tradizione degli antichi, venne considerato il più felice; il periodo che va da Nerva (96-98 d.C.) a Marco Aurelio (161-180). I loro anni sono ricordati anche sulle monete come felicia tempora . La propaganda imperiale in questo senso ebbe, per i cittadini di Roma, durante due generazioni, qualche effettivo riscontro nella realtà. E il ricordo ne fu rafforzato dai tempi di crisi, sempre più gravi, che vennero poi.
Il nuovo legame tra Roma e le province
Le guerre di conquista, come quelle di Traiano, soprattutto in Dacia (Romania) e in Oriente (in Armenia e contro i Parti) e quelle di Marco Aurelio, che furono di difesa delle estreme province del nord (Britannia, Germania) e dei paesi transdanubiani, furono combattute da un esercito solido e unito. Al tempo stesso, due elementi di fondo assicurarono un lungo periodo di benessere e di pace interna.
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