Il III secolo, riconosciuto come il secolo della grande crisi del mondo antico, ha inizio nel 192, quando Commodo , a 31 anni, fu strangolato dopo dodici anni di principato. Pertinace , prefetto di Roma, successo a Commodo, veniva ucciso dopo tre mesi. Lucio Settimio Severo , nativo di Leptis in Tripolitania, governatore della Pannonia Inferiore, sostenuto dalle legioni del Danubio e del Reno, dopo aver battuto sia il candidato delle truppe pretoriane Didio Giuliano, sia quello delle legioni d'Oriente, Pescennio Nigro, conquista il potere associandosi il candidato delle legioni britanniche Clodio Albino . Nel 193, Settimio Severo entra in Roma dichiarandosi vendicatore di Pertinace e il Senato lo acclama. Il suo primo atto fu il licenziamento di tutta la guardia pretoriana, che fu quadruplicata di numero e composta in prevalenza di elementi tratti dalle armate provinciali dell'Illiria e della Siria. Con Severo ha fine il potere delle grandi famiglie, che fino dall'età della repubblica si erano avvicendate nella direzione dello Stato romano, ed ha fine anche la preminenza di Roma e dell'Italia come centro del potere. Ha inizio un'organizzazione dello Stato autoritaria, rigida e centralizzata. Continua »