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Annotazioni di Archeologia romana su: influenza etrusca; leggenda di Enea; Pastori, contadini e mercanti; le prime cinte di mura; l'arte primitiva e il Bruto Capitolino; l'integrazione fra Roma ed i popoli italici; l'ultimo secolo della repubblica; Cicerone, il Romano che meglio seppe intendere la cultura greca (9 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastellastella Appunto inviato da elychiolo

Roma non nasce sul colle Palatino, anche se sul Palatino si sono trovate le tracce dell'impianto di capanne della prima età del ferro, il cui orizzonte cronologico è più alto di oltre un secolo rispetto alla data tradizionale dell'origine di Roma (753 a.C.).

I nuclei di abitazione che si erano andati formando, sarebbero rimasti un villaggio, un centro secondario, se non ci fosse stato il Tevere , e, nel punto dove è oggi l' isola Tiberina , una possibilità di attraversare il fiume. Qui nasce Roma. Essa nasce come centro di traffico , di commercio, non come centro agricolo.

In età primitiva, quando il senso del diritto non è ancora fissato in norme giuridiche, tutto ciò che è importante per la comunità, diviene sacro: chi era incaricato di tutelare il ponte viene rivestito, a Roma, di autorità sacrale, e si chiama pontifex .

L'isola Tiberina ed altri punti fermi in una zona paludosa offrivano l'unica facilitazione di passaggio per tutto il corso inferiore del Tevere. L' Etruria , infatti, era chiusa entro due fiumi, le cui sorgenti discendono dalle pendici opposte della medesima montagna, l'Arno a levante e set­tentrione, il Tevere a levante e mezzogiorno; a ponente la costa del ma­re, detto Tirreno dai Greci, i quali chiamavano TÚrrenoi gli Etruschi. Continua »

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