Gli imperatori antonini
Fino agli imperatori Flavi, durante tutto il I secolo d.C., Roma aveva potuto considerarsi l'erede dei regni ellenistici, ed i suoi principi e lo stesso Senato romano avevano potuto considerarsi i continuatori della politica di Alessandro Magno. Con Traiano, la posizione di Roma come centro dell'impero viene sottolineata e rafforzata, anche con la sua nuova monumentalità; ma con Adriano si cerca di cementare Roma e le province di cultura ellenistica in un tutto, dando nuovo impulso alla monumentalità delle antiche città.
La rigorosa amministrazione dette, sotto Traiano e Adriano, nuovo equilibrio economico alle province, nuovo impulso alla loro vitalità, anche se al centro i problemi economici e amministrativi, oltre che militari, andavano aggravandosi. La creazione di un'arte imperiale coincide con una trasformazione nella compagine dell'impero, che si andrà accentuando sotto gli imperatori Antonini con una sempre maggiore prevalenza delle province a detrimento dell'Italia.
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