Gli esosi non possono, come tali attraversare il doppio strato fosfolipidico dell’orletto a spazzola. Sono necessari per questo trasporto, proteine carrier che ne permettano l’ingresso. I carriers funzionano in modo coordinato per permettere l’ingresso degli esosi nell’orletto a spazzola e l’uscita di questi dalla membrana baso laterale dell’enterocita. In questo modo gli esosi possono essere riversati nel torrente circolatorio e raggiungere altri organi. L'intolleranza congenita al lattosio è molto rara ed ha basi genetiche. L'intolleranza acquisita è invece molto frequente ed è dovuta ad una diminuzione “fisiologica” della lattasi. Per anni si è sostenuto che assumere costantemente latte consentisse di evitare il declino dell’attività della lattasi, enzima ritenuto inducibile. In Italia il deficit di lattasi è presente nel 40% circa della popolazione, con valori particolarmente elevati nell'area napoletana e presenta un andamento crescente passando da Nord verso Sud. Continua »