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VOTO: stellastellastellastellastellastella Appunto inviato da eleonoraorofino

Modello quantistico dell’atomo di idrogeno

Secondo la teoria di Rutherford l’atomo è costituito da un nucleo centrale, nel quale risiede la quasi totalità della massa dell’atomo e nel quale sono presenti cariche elementari positive in numero costante per ogni specie atomica; tale numero è indicato come numero atomico; e da elettroni ruotanti intorno al nucleo in numero uguale a quello delle cariche positive.

Questo modello, che è dinamico, non si trovava in accordo con la teoria elettromagnetica classica, secondo la quale gli elettroni dell’atomo dovrebbero irradiare onde elettromagnetiche, perdere di conseguenza continuamente energia e cadere in un tempo brevissimo sul nucleo. Questo non accade.

Cosi Bohr fornì a tale modello le basi teoriche. Egli ipotizzo che esistessero alcuni stati nei quali gli elettroni potessero muoversi senza emettere energia. Questi stati sono chiamati stati stazionari. Applicando la teoria quantistica di Planck, Bohr concluse che le condizioni affinché un atomo si trovi in uno stato stazionario è che il valore del momento angolare dell’elettrone sia un multiplo intero della grandezza h / 2p (h costante di Planck).

La quantizzazione del momento angolare secondo Bohr è espressa dalla relazione Continua »

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